SPORTING CLUB SELVA ALTA associazione polisportiva dilettantistica

3 DOMENICHE DI GRANDE TENNIS - SERIE A1

 

 

13 OTTOBRE

(VS C.T. BOLOGNA)

 

3 NOVEMBRE

(VS ATA TRENTINO)

 

17 NOVEMBRE

(VS TC PARIOLI)

 

dalle ore 10.00

 

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30 Giugno spareggio per promozione in Serie B

 

 

Domenica prossima si disputerà a Selva Alta il derby tennistico che decreterà la squadra meritevole di accedere alla Serie B 2020: i Nostri portacolori, splendidi vincitori domenica scorsa per 4/2 contro i pugliesi del Tc Mesagne (Br), affronteranno il circolo ‘gemellato’ del tc Piazzano (No) con il quale condividiamo in sinergia, proprio da quest’anno, i maestri della Scuola Tennis. Destino vuole che i loro atleti spesso si allenino con i nostri (in primis il tennista di punta Giovanni Fonio n. 512 Atp), pertanto davvero pochi sono i segreti da spartire con la squadra rivale. Unico interrogativo di queste ore è il ricorso da parte dei piemontesi allo straniero, la cui presenza sarebbe probabilmente un elemento decisivo per l’eventuale esito dello scontro: da segnalare tra le nostre file un Davide Dadda in gran spolvero e gli altri ragazzi carichi a mille per la sfida decisiva. Il gran caldo di questi giorni farà da cornice torrida alla domenica di gare ma confidiamo che anche il Nostro pubblico contribuisca a far salire la temperatura sugli spalti ed in campo, visto che da Novara è previsto un nutrito gruppo di sostenitori avversari in arrivo!

 

Appuntamento a domenica mattina ore 10.00 e….Forza Selva!!

 

Qui di seguito i risultati di domenica 24/06/19:

SC Selva Alta vs CT Mesagne 4/2

Camposeo Simone (2.4) Mladenov Vasil (2.5)     16 06

Ribolini Enea (2.5) Spina Davide (2.5)         64 63

Dadda Davide (2.7) Annecchiarico (2.5)         62 62

Conti Lorenzo (2.7) Caramia Antonio (2.8)    62 62

Conti/Ribolini Mladenov/Pisoni                26 46

Camposeo/Dadda Annecchiarico/Spina     64 64

 

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La D3 vince il girone e conquista la D2 per il 2020

 

 

Complimenti alla squadra di Serie D3 che vincendo il proprio girone conquista la promozione per la D2 che si svolgerà nel 2020. Nella foto i protagonisti: Chiesa, Rodolfo Masera, Mercalli, Gritti, Rivolta e Audisio.

 

 

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In una cornice finalmente degna di un fine settimana di piena estate, il caloroso pubblico che gremisce gli spalti lungo tutta la domenica  è testimone di una giornata tennistica al cardiopalmo, dove il lieto fine si fa attendere ma corona giustamente gli sforzi dei nostri ragazzi che vengono premiati col passaggio del turno e l’accesso alla fase nazionale da disputare in 2 giornate a fine mese: il sogno della promozione in Serie B continua ma si è arrivati ad un punto dal 'game over’ e solamente un guizzo d’orgoglio e di tenacia dei nostri tennisti, quando tutto lasciava presagire un finale infausto, è stato in grado di rovesciare partita avversari e malasorte!

 

Procediamo con ordine  e  vediamo insieme  come si è arrivati al vincente doppio di spareggio: nella prima tornata dei singolari il veterano Max Dotti (2.5), richiamato alle armi, si arrende al ben più giovane mancino bergamasco Davide Baccalà (2.5) non prima di avergli inflitto un pesante primo parziale di 60 ma cedendo nella seconda e terza frazione per un solo break di differenza 46 46. Freschezza fisica e un piccolo passaggio a vuoto sul servizio avversario a metà del terzo set, che avrebbe potuto issare il nostro tennista sul 42 a suo favore, sono le chiavi della sconfitta maturata dopo un paio d’ore di gioco sul campo centrale.

 

Nel frattempo lo svizzero Enea Ribolini (2.5), adottato come nostro portacolori, non ha problemi a sbarazzarsi dell’avversario di turno Enrico Wood (2.7) con un periodico 63 63: troppo più solido ed efficace da fondo campo Enea per concedere chance di vittoria al dirimpettaio del Brusaporto File (Bg).

 

Con il punteggio di parità 1-1, iniziano gli altri due singolari che non mutano l’equilibrio di giornata: Davide Dadda (2.7) infatti, dando seguito ad un ottimo momento tennistico fatto di risultati (4 tornei vinti in stagione!) e fiducia, lascia le briciole al malcapitato avversario Simone Puleo (2.7) aggiudicandosi il match senza storia per 61 60. Il quarto ed ultimo incontro vede affrontarsi il nostro Simone Camposeo (2.4) ed il bergamasco Leonardo Malgaroli (2.4): la maggiore incisività da fondo campo ed una più accentuata propensione a imporre ritmo allo scambio premiano Malgaroli, che si impone di misura in due set per 63 64.

 

Dopo la tornata dei singolari il punteggio recita 2-2 e si agita sullo sfondo il fantasma del doppio di spareggio: il campo centrale ospita lo scontro tra i doppi ‘forti’, ovvero Dadda/Camposeo contro Margaroli/Wood. Solo il supertiebreak del terzo set decreta la vittoria del doppio bergamasco dopo che i nostri hanno rimontato nel secondo parziale imponendosi per 63 ma soccombendo nel primo (61) ed appunto nel terzo (10-0).

 

Sul campo 3 l’altro veterano di giornata Giovanni Rossanigo (3.1), in coppia con Enea Ribolini (2.5), coglie la vittoria decisiva per prolungare il sogno Serie B: dopo aver lasciato agli avversari il primo parziale per 46, i nostri portacolori si scrollano di dosso un pò di insicurezza e sconfiggono in crescendo gli avversari Baccalà/Puleo con un perentorio 62 nel secondo set ed aggiudicandosi anche il tiebreak per 10-3.

 

Il parziale di giornata segna 3-3.

 

…e doppio di spareggio fu! Dadda e Camposeo si assumono l’onere di scendere in campo per l’incontro decisivo e mai scelta, a posteriori, è stata più felice….

 

La tensione però attanaglia l’animo (ed il braccio…) dei nostri: il parziale di 46 14 rende bene l’idea di quanto poco mancasse a stringere la mano da perdenti agli avversari Margaroli/Baccalà. A questo punto succede di tutto: parapiglia sugli spalti tra i nostri tifosi ed il minuto ma fastidioso manipolo di pubblico bergamasco, scelte controverse del giudice di sedia, discussioni tra le panchine e dulcis in fundo un’insofferenza latente ma manifesta di Margaroli per il suo compagno di doppio Baccalà, reo di non esser alla sua (ma quale??) altezza!

 

Questa bagarre rimescola le carte sul campo e devia l’andamento del match verso un finale inaspettato: colpo dopo colpo, trascinati dal tifo sempre più coinvolto sugli spalti, i nostri prendono fiducia mentre gli avversari si squagliano, in particolare, dopo aver sprecato un match point a favore! Chiusa la seconda frazione in piena rimonta per 75 il supertiebreak ci sorride e Davide e Simone conquistano la giusta ribalta finendo in crescendo un doppio delicato ed avvincente sino al termine della terza frazione (10-6).

 

La consueta invasione di campo e le foto di rito suggellano un’altra giornata da ricordare per i colori lomellini: i nostri ragazzi, tennisticamente cresciuti per la maggior parte all’interno del  club, fanno il verso (vincente) ai più quotati professionisti di Serie A, imitandone le gesta e rendendo lustro al nostro circolo sempre più protagonista nel panorama tennistico di punta.

 

Vi terremo informati sul sorteggio del tabellone nazionale: segnate sul calendario la data del 23 giugno, una nuova puntata del romanzo sportivo potrebbe esser scritta insieme…Forza Selva!

 

 

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Serie C 2019: primo posto del girone di Serie C

 

 

In una domenica tutt’altro che primaverile, il nostro team portacolori mette la firma sul primo posto del girone di Serie C, garantendosi l’accesso alla fase regionale con un perentorio 5-1 al termine di 4 singolari tutti vinti ed un doppio per parte contro la formazione di Treviglio (Bg). Alla prima tornata di singolari i nostri atleti Enea Ribollini (2.5) e Davide Dadda (2.7) s’impongono sugli avversari con andamenti simili nello svolgimento delle gare: Ribollini ha la meglio su Stefano Agazzi (2.6) per 62 36 62 facendo valere la sua proverbiale solidità da fondocampo, mentre Dadda gioca un primo ed un terzo set impeccabili al contrario del secondo in cui si assenta per mezz’ora dal terreno di gioco. L’esito è 63 26 62 per il nostro giocatore, opposto al bergamasco Luca Bondioli (2.8). Sul punteggio di 2-0 entrano in campo Simone Camposeo (2.4) contro Matteo Vecchiarelli (2.5) e Lorenzo Conti (2.7) opposto ad Andrea Casirati (3.1): mentre Conti non trova opposizione, esprimendo un tennis brillante, e vince 63 60, invece Simone deve sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul coriaceo Vecchiarelli e solamente al termine di un tie break avvincente, porta a casa il match per 64 76(5). Il punteggio parziale di 4-0 dopo i singolari sancisce la nostra vittoria e consente ai due team di ‘spartirsi’ i doppi ininfluenti: l’appuntamento è ora con il sorteggio che rivelerà i prossimi avversari regionali sul cammino della Serie B! Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dandovi appuntamento tra un paio di settimane per il prossimo incontro. Forza Selva !!

 

 

 

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Serie C 2019: terza vittoria e prima in classifica nel girone

 

 

Sotto uno dei primi caldi stagionali la squadra di serie C di Selva Alta affronta nella mattinata di domenica una diretta concorrente per il primo posto nel girone rappresentata dal TC Curno.

Nello specifico ad aprire gli incontri sono Lorenzo Conti (2.7) che coglie il primo successo per la squadra di casa  sconfiggendo Della Vite (2.8) col punteggio di 6-1 6-4, il secondo punto per Selva Alta viene conquistato da Alessandro Bordone (2.4) che vince contro il più giovane avversario (2.6) col punteggio di 6-2 7-5. Lorenzo Foresti (2.5)  con la vittoria sul nostro Simone Camposeo (2.4) dopo un match molto lottato per 4-6 7-5 6-3 ha portato un punto alla squadra ospite. A chiudere i singoli è stato il selvino Adam Jurajda che stravince il suo singolo per 6-0 6-0 lasciando le briciole al malcapitato avversario (3.1).  Selva Alta costretta a vincere almeno un doppio per aggiudicarsi la giornata schiera in coppia Alessandro Bordone e Adam Jurajda e nel secondo doppio Andrea Rodolfo Masera (2.8) in coppia con Enea Ribolini (2.5). Entrambi i doppi vengono vinti rispettivamente coi punteggi di 6-3 5-7 10-4 e 6-1 6-2 chiudendo la giornata con un sonoro 5-1 che lancia la squadra di casa in testa al primo posto nel girone. Appuntamento dunque a settimana prossima per la trasferta in casa della squadra di Mede per continuare la marcia verso la fase successiva. Forza Selva!

 

 

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Serie C 2019: due vittorie 6 a 0 consecutive

 

 

Dopo l'inizio vittorioso della scorsa settimana a Selva Alta contro il CT Cantù, i ragazzi della serie C hanno bissato la vittoria di 6/0 in trasferta contro il CT Bagnolo Mella. Andrea R.Masera ha esordito in singolo con una vittoria 6/2 6/0 bissata dal doppio (6/3 6/4) in coppia con Davide Dadda, reduce dalla vittoria nell'open di Mede. Luca Parmigiani ha vinto 6/4 6/4 il singolo e il doppio con Lorenzo Conti per 6/4 6/0 mentre il terzo singolo è una vittoria di Enea Ribolini, nuovo acquisto. L'ultimo singolo ha visto l'esordio di Adam Juraida, ragazzo della Rep. Ceca di 16 anni, che ha lasciato un solo game al malcapitato avversario. Adam che ha impressionato per la potenza e la varietà dei suoi colpi, entrerà a far parte della squadra di serie A1 dando ulteriore forza al nostro vivaio. Dopo la pausa per le festività pasquali, il prossimo incontro si svolgerà a Selva Alta domenica 28 aprile alle ore 9.00 e Vi aspettiamo numerosi per incoraggiare i nostri ragazzi nell'importante match con la Polisportiva Curno. Come sempre....FORZA SELVA !!!

 

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Serie A1: entranano in squadra Ward e Hoang

 

 

All’inizio dell’anno la stagione tornei deve ancora decollare, ma il tennis non si ferma mai ed è tempo di un po di tennismercato. Da Selva Alta arriva la news che oltre ai ragazzi dello scorso campionato di A1, confermati in toto, si sono aggiunti due nuovi giocatori: Antoine Hoang, francese anno 1995, classifica 143 Atp, recente finalista al Challenger di Rennes e James Ward, inglese, anno 1987, attualmente n.180 atp, ma best ranking n.89 e vincitore della Coppa Davis nel 2015. A questi due giocatori di massimo livello si affiancherà il giovane under 16 ceco Adam Juraida, che già tesserato per Selva nel 2018, da quest’anno potrà partecipare alla A1 come vivaio. In caso di ingresso in campo del giovane tesserato, essendo comunque straniero, gli altri tre giocatori dovranno però essere esclusivamente italiani, come da regolamento. Per tutti i giocatori del gruppone di Selva sono state accordate disponibilità e un numero di partite garantite. In questo caso sia da parte dei giocatori che da parte del circolo stesso. Hoang è tra l’altro entrato oggi nel  tabellone principale al Montpellier Atp 250 passando le qualificazioni. Risultato che aumenta il suo prestigio.

 

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ROMPETE LE RIGHE!

 

 

 

In un clima da pieno inverno, Prato ci accoglie con un sole tiepido ma un vento tagliente che sferza le colline toscane per tutto il week end: con nostra sgradita sorpresa il circolo Tc Prato, splendida struttura incastonata sotto le verdi colline della Valle del Bisenzio, decide di giocare outdoor la gara di Serie A1 condannando giocatori e tifosi (impreparati allo scenario) ad una giornata al gelo!

 

La squad di Selva, assicuratasi con largo anticipo la seconda piazza del girone, è composta esclusivamente dai giovani del vivaio del circolo: i big infatti sono stati esentati dalla trasferta e si sono trasferiti tutti nelle più tiepide lande pugliesi dove va in scena l’ultimo appuntamento della stagione sull’indoor di Andria.

 

L’atmosfera è rilassata, i giochi sono ormai fatti e sabato pomeriggio si trova pure il tempo per organizzare un doppio ‘sociale’ che vede coinvolti Alessio Masera, nostro dirigente accompagnatore, Roberto Pisani, tifoso di lungo corso, il Conte Max e chi vi scrive…a proposito: io e Alessio stiamo ancora aspettando le due birre premio, vero Roberto?!

 

La sera prima del match, sempre all’insegna della convivialità, è tempo di duplice festeggiamento: Letizia B., nostra tifosa nonché social media manager (sue produzioni sono le stories su Instagram!), compie gli anni e si merita tutti i brindisi del caso con annessa torta e candeline! I calici vengono pure innalzati per sancire il traguardo di fine stagione: dopo sei domeniche intense, tre trasferte in giro per l’Italia da nord a sud e 36 incontri disputati dai nostri atleti, la compagnia si saluta dandosi appuntamento tra un anno….se da un lato c’è soddisfazione per aver anticipato di due domeniche lo stop, avendo evitato la gogna dei play out, dall’altro siamo convinti che ci mancherà presto l’adrenalina della competizione ed il piacere di stare insieme tra persone accomunate dalla passione per questo splendido sport.

 

I singolari vedono in campo infeddoliti i nostri ragazzi che non riescono a ribaltare il pronostico: affrontano infatti avversari tutti di caratura superiore ed il solo Alessandro Bordone (2.4) sfiora l’impresa contro Jacopo Stefanini (2.2) smarrendosi sul più bello, ovvero sul 5-3 30-0 al terzo e servizio a favore, a due soli punti del match. 36 61 76(0) il punteggio a favore del toscano: peccato!

 

Andrea Rodolfo Masera (2.8) e Davide Dadda (2.6), dopo aver racimolato pochi games nei rispettivi singolari contro Guglielmo Stefanacci (2.6) e Federico Iannacone (2.3), onorano il doppio disputato contro Matteo Trevisan (2.1) e G. Stefanacci e cedono solamente al super tiebreak del terzo set con il punteggio di 60 46 10-6: bravi ragazzi!

 

Anche Simone Camposeo (2.4) trova la sua personale rivincita in doppio, dopo la sconfitta pesante in singolo contro M. Trevisan, in coppia con Bordone: i toscani Stefanini/Baroni (3.1) vengono sconfitti dalla nostra affiatata coppia per 75 63, nel più classico punto della bandiera!

 

La giornata recita una sconfitta per 5-1 ma l’obiettivo non era di classifica: premiare i ragazzi del vivaio con l’esperienza di una domenica vissuta in campo è stato il regalo che ci siamo fatti dopo aver confezionato il secondo posto con una domenica d’anticipo!

 

Ora è tempo di rompere le righe non prima però di anticiparVi un regalo che Vi faremo trovare sotto l’albero di Natale: un libretto corredato dalle foto e dai resoconti più significativi che hanno segnato l’avventura della Serie A nelle ultime stagioni…

 

Stay tuned .....Forza Selva !!!!

 

 

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CALA IL SIPARIO

 

 

 

Un lungo sentitissimo applauso a fine giornata ha coinvolto tutti noi: giocatori, dirigenti, tifosi, appassionati, avversari….c’erano la consapevolezza di aver raggiunto il traguardo ad oggi più alto mai centrato in mezzo secolo di storia sportiva di Selva Alta ed al contempo, forse, il dispiacere per dover aspettare ancor un anno prima di rivivere le stesse sensazioni.

 

Non ce l’abbiamo fatta a ad arrivare primi nel girone, il Park Genova ci ha battuti con merito 5-1, ma la seconda piazza ci eleva tra le prime otto formazioni d’Italia assicurandoci la permanenza nella massima Serie senza ricorrere a play out di sorta; è un traguardo frutto di programmazione, organizzazione, sacrifici e tante altre risorse che il nostro club ha saputo sfruttare nella consapevolezza che è possibile coltivare progetti di eccellenza attraverso idee, capacità e unità di intenti. Il nostro asset principale, l’infrastruttura, è sempre vissuta con ammirazione dagli ospiti alla prima visita: i giocatori avversari stessi, giramondo per eccellenza e frequentatori dei circoli più importanti del circuito professionistico, non mancano mai di spendere parole di elogio per il nostro club.

 

Domenica scorsa, grazie anche all’avversario di prestigio, si son registrate centinaia di presenze lungo l’arco della giornata, sino al termine delle gare: è stato motivo di grande orgoglio per tutti noi coinvolti direttamente nel progetto, aver visto il nostro circolo meta di un simile pellegrinaggio sportivo. E’ un patrimonio che non vogliamo disperdere, a cui cercheremo di dar continuità negli anni, per tracciare la strada dell’eccellenza che in tutti gli ambiti dovrebbe rappresentare l’obiettivo del club.

 

Abbiamo trovato passione nei tifosi, che in un nutrito gruppo ci seguono anche per l’Italia intera (isole comprese), nei giocatori che non solo con professionalità ma anche con grande senso di appartenenza si spendono sul campo, nei bambini della scuola tennis che la domenica in casa si travestono in ball-boy e a fine partita in cacciatori d’autografi, nei collaboratori del club che la domenica mattina presto (e non solo) si attivano per garantire che ogni aspetto funzioni secondo copione, nei dirigenti che affrontano lungo l’arco della pre-season ostacoli, ai più invisibili ma Vi assicuro non meno rilevanti, per garantire lo svolgimento della manifestazione ed infine negli sponsor, che spesso solo per il gusto di sostenere un progetto di sport d’eccellenza, consentono con la necessaria pecunia il realizzarsi dello stesso.

 

Faccio fatica a focalizzarmi sulla cronaca sportiva, l’emotività la fa ancora da padrona, ma, trattandosi di un resoconto, non posso esimermi dall’accennarla, quantomeno: al primo giro di singolari Filippo Baldi (n. 174 Atp) incrocia le racchette con Andrea Arnaboldi (n. 181 Atp) mentre Roberto Marcora (n. 302 Atp) affronta il ligure GianLuca Mager (n. 284 Atp). Entrambi i nostri portacolori sono autori di una gara generosa e tecnicamente di livello ma in questa circostanza gli avversari si rivelano più forti: Arnaboldi gioca un match di altissimo profilo (64 75) praticamente senza sbavature e Filippo non riesce a sfruttare qualche occasione sia nel primo che nel secondo set per allungare la partita e sperare nella vittoria. Marcora invece porta al terzo set Mager grazie ad un tie break magistrale ma cede davvero per pochi punti nel finale di partita (64 67 63).

 

Nel secondo giro di singolari il nostro bielorusso Uladzimir Ignatik (n. 205 Atp) è impeccabile nel regolare l’avversario di turno, il tedesco Peter Gojowczyk (n. 59 Atp), con un perentorio 61 62: facilitato dall’atteggiamento indolente dell’avversario al limite dell’impresentabile, gioca un match tutto servizio e colpi di attacco che non lascia tregua al tedesco già ben predisposto alla doccia fin dal principio

 

Nulla puo’ invece il nostro Alessandro Bordone (2.4) contro il quotato e talentuoso Lorenzo Muretti (2.3) finalista all’ultimo UsOpen Junior: pur disputando una gara coraggiosa e ricca di scambi di qualità Bordone esce sconfitto con il punteggio di 62 64.

 

Con il parziale di 3-1 sotto ed il traguardo della vittoria ormai tramontato vengono comunque disputati i doppi ma l’esito è negativo per entrambe le nostre coppie, arrivate col fiato corto dopo i singolari tirati: Baldi/Marcora vengono sconfitti per 76 63 da Mager/Basso, mentre Ignatik/Bordone perdono 63 63 contro Arnaboldi/Musetti.

 

La quinta giornata è alle spalle e ci attende domenica la passerella in quel di Prato: onoreremo l’impegno dando spazio ai giovani che hanno giocato meno durante la stagione e che si faranno le ossa nella splendida vetrina rappresentata da questa gara di A1.

 

Il sipario è calato ed ora è il momento degli applausi, al grido di….Forza Selva!!!!!!

 

 

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PERCHE' FERMARCI ORA?

 

 

 

La Sicilia ci accoglie gravida di pioggia e Messina, già di per sé città senza grandi attrattive, si mostra ancor meno accogliente e ben disposta nei nostri confronti: si prospetta una lunga domenica di sport da trascorrere al coperto causa pioggia, con un unico campo indoor a far da teatro per le 6 partite da disputarsi.

 

Gli avversari del C.lo Tennis e Vela Messina sono alla ricerca di un risultato positivo per blindare il terzo posto, noi, al contrario, con la seconda piazza quasi certa cerchiamo un posto tra le prime quattro d’Italia attraverso il piazzamento di prestigio nel girone.

 

Le premesse, meteo a parte, sono confortanti: entrambi gli stranieri del Messina sono impegnati in Spagna e non rispondono presente all’appello: la formazione avversaria decapitata dei suoi giocatori migliori può ambire obbiettivamente ad un pareggio e null’altro. Rinfrancati da tutto ciò i nostri primi 2 giocatori entrano in campo con tutti i favori del pronostico e mantengono le premesse lasciando davvero le briciole ai malcapitati di turno: Filippo Baldi (n. 174 Atp) ‘pialla’ 60/63 Antonio Famà (2.4) ed altrettanto fa Alessandro Bega (n. 314 Atp) con Fausto Tabacco (2.4), 6/1 6/0 il punteggio.

 

Sul parziale di 2-0 scende in campo il nostro Uladzimir Ignatik (n. 204 Atp) contro il beniamino di casa Gianluca Naso (2.1) per un singolare che sulla carta dovrebbe favorire il bielorusso, ma così non è: una buona partenza del nostro portacolori è illusoria, il primo parziale termina infatti 63 per Ignatik. Dal principio del secondo set però il vento cambia direzione e Naso prende in mano il gioco costringendo un remissivo, e troppo passivo da fondo campo, Ignatik a perdere le redini dello scambio: 62 5/2 il parziale schiacciante. Solo alla fine, più grazie ai nervi che ad una ritrovata lucidità, il nostro giocatore recupera un break riportandosi sotto 45 ma sul servizio finale il siciliano non lascia scampo e chiude per 64 un match obiettivamente combattuto ma deludente da parte del nostro straniero.

 

Nel tripudio del pubblico di casa, rinfrancato dopo le due batoste iniziali, scende in campo Alessandro Bordone (2.5) opposto al vivaio messinese Giorgio Tabacco (2.5, fratello di Fausto): anche qui la partita ricalca l’andamento della precedente, con il nostro giocatore che con personalità impone un tennis sufficientemente aggressivo che gli consente di issarsi 64 dopo il primo set. Ma dall’inizio del secondo set Tabacco si mostra più determinato e solido mentre Alessandro perde sicurezza e inanella una serie di errori gratuiti che non gli consentono di mantenersi vicino di punteggio all’avversario. Il finale recita 62 62 per il messinese e gli avversari riprendono fiato, riaccendendo le speranze per l’obiettivo del pareggio di giornata: 2-2 il parziale dopo i singolari.

 

Nel frattempo si è fatta sera ed il nostro pubblico, chiassoso e numeroso (10 sic!) come sempre nonostante la trasferta impegnativa, deve abbandonare la scena per non perdere le coincidenze aeree: ci ritroviamo pochi ma buoni (in 7) ad affrontare i tifosi avversari agguerriti e speranzosi di farci tornar tra le risaie con le orecchie basse e…bagnate!

 

Bega e Ignatik affrontano con i favori del pronostico il doppio Tabacco G./Famà ma nonostante il punteggio finale reciti 61/60 non son mancati gli spunti polemici ‘grazie’ a Famà che infiamma i presenti con uno show indecoroso che prevede un furto di palla clamoroso (complice il giudice di sedia) e ripetuti insulti ai nostri giocatori che dapprima rispondono ‘a tono’ (un’autentica bagarre si scatena sulle tribune costringendo il giudice arbitro all’intervento), poi, comprendendo il momento e la situazione di punteggio, lucidamente adottano un profilo più basso e corrono veloci verso la vittoria senza più ostacoli ambientali.

 

Sul parziale di 3-2 si gioca l’ultimo e decisivo doppio: Baldi e Bordone affrontano la coppia forte messinese Naso e Tabacco F. per portare a casa il punto della vittoria. Il primo set è il più combattuto e, nonostante il break in apertura, la nostra coppia, guidata da Filippo in versione deluxe a rete, prevale per 64: Alessandro, resettandosi dal singolare perso, mostra il suo vestito migliore e con personalità si fa portare alla vittoria da Filippo che con grande lucidità non cade nel tranello delle provocazioni e zittisce il pubblico a suon di numeri….62 il risultato del secondo set: il pubblico, ormai scoraggiato e silenziato, abbandona via via le tribune, la nostra vittoria è ormai realtà!

 

Le coincidenze aeree ormai son perse ma c’è tutta la serata per festeggiare: il secondo posto è una certezza, perché non sognare lo sgambetto domenica prossima contro i favoriti liguri del Park Genova? Un’ottimo pesce alla griglia innaffiato da un buon bianco dell’Etna sancisce il patto per crederci fino in fondo: per arrivare primi servirà molto probabilmente una vittoria e domenica non ci faremo trovare impreparati contro Gojowczyk (n. 59 Atp) &c.

 

Alle ore 10.00 del 11 novembre pv  Vi aspettiamo numerosi e festanti come sempre per l’incontro di cartello del girone contro il Park Genova, fieri di arrivarci come diretti avversari per il primo posto: li abbiamo costretti a schierar la formazione migliore e questo è già un successo ma…perché fermarci ora??

 

Forza Selva!!=

 

 

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IN VETTA APPAIATI!

 

 

 

I ‘rumors' della vigilia captati dai nostri tennisti sempre in contatto, in giro per tornei, con gli avversari di turno ci segnalavano un Tc Prato non in formazione tipo per le defezioni di Sonego (n. 105 Atp) e Kuzmanov (n. 299 Atp); nessuna sorpresa quindi alla consegna degli schieramenti, la squadra toscana scende in campo senza i due giocatori di punta e si prepara ad una giornata di sofferenza contro i nostri portacolori che vedono l’esordio del nuovo tesserato Vladimir Ignatik (n. 207 Atp) sui campi indoor di Selva Alta. Nonostante il tempo davvero inclemente le tribune del centrale sono presto gremite per applaudire i beniamini di casa lanciati verso i primi due posti del girone, testa a testa con il Tc Park Genova impegnato in quel di Messina. Tutto lascia presagire ad una ‘esecuzione’ tennistica che infatti prende presto le sembianze del trionfo al termine dei singolari: con ordine...

 

Filippo Baldi festeggia il nuovo super best ranking (n. 174 Atp) annichilendo l’avversario di turno, Jacopo Stefanini (2.2), tra il tripudio dei presenti in un match senza sbavature a senso unico (62/62). In contemporanea il nostro Alessandro Bega (n. 310 Atp) approccia in maniera spenta il match e lascia al rivale, il greco Kalovelonis Markos (n. 625 Atp), il primo parziale per 63. Ma la riscossa non si fa attendere e fin dal principio del secondo set il talentuoso milanese impone la propria superiorità tecnica e sposta l’equilibrio a proprio favore con un crescendo di colpi e di intensità che lascia poco spazio all’avversario: 63/62 il parziale degli ultimi due set!

 

La seconda tornata di singoli propone il nostro portacolori bielorusso, vincitore da Junior del Roland Garros e finalista a Wimbledon, Ignatik opposto al bizzarro Matteo Trevisan (2.1) anch’egli tra migliori Junior al mondo: il risultato finale 61/61 parla di un match senza storia, null’altro da aggiungere.

 

Il parziale dopo i primi 3 singoli è di 3-0 per Selva Alta: il quarto punto a nostro favore viene deciso dal nostro Alessandro Bordone (2.5) che, sull’onda di entusiasmo della vittoria a Genova contro Ceppellini (2.3), replica una buona prestazione contro lo sfavorito Lapo De Marzi (2.7). Nonostante un inizio molto falloso, recupera nel primo parziale da 2-5 e mette la testa fuori al tie-break vincendolo per 7/5. Con personalità e intraprendenza poi governa lo scambio fin dal principio della seconda frazione, che conduce in scioltezza fino al 62 finale.

 

Restano da disputare i 2 doppi nel pomeriggio ma dall’alto del punteggio di  4-0 a nostro favore, ci possiamo permettere di schierare senza patemi o calcoli di sorta le due coppie: Ignatik e Baldi, i nostri giocatori più forti per la prima volta compagni di doppio, vengono abbinati a Trevisan/De Marzi in un match che non ha storia e vede i nostri portacolori prevalere per 61/61. Molto interessante sul campo 2 è il doppio Bega/Bordone che dà battaglia fino all’ultimo punto alla coppia forte toscana Kalovelonis/Stefanini; i nostri, sopra 3-1, nel primo parziale si fanno rimontare e soccombono per 63 ma un mai domo Bordone, guidato con classe e esperienza da Bega, gioca due parziali splendidi sfiorando l’impresa. Dopo aver vinto il secondo set per 63, infatti, i nostri si arrendono solamente per un’incollatura (10/8) al super tiebreak del terzo parziale, pagando dazio sul match point con un sanguinoso doppio fallo (why Beghino?)…peccato!

 

5-1 recita il risultato finale di giornata che, abbinato alla vittoria del Park Genova 4-2 sul Messina nostro prossimo avversario in trasferta, ci issa al primo posto a pari merito coi genovesi (ugual vittorie, ugual incontri parziali vinti) a 7 punti: seguono Messina a 3  e Prato a zero punti.

 

Mancano tre giornate al termine del girone e ce la giochiamo per i primi due posti, senza sottovalutare l’insidia della trasferta siciliane che ci attende nel prossimo week end: abbiamo due risultati su tre, cercheremo pero’ di cogliere l’ennesima vittoria con la stessa formazione che ci ha visti vittoriosi vs il Tc Prato.

 

Noi il ponte (che non c’è) di Messina lo trascorreremo sui campi siciliani a tener alto il prestigio del nostro circolo, voi siamo certi un occhio al live score lo darete….Forza Selva!!

 

 

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