SPORTING CLUB SELVA ALTA associazione polisportiva dilettantistica

Rassegna stampa: tutti parlano di Selva!

 

 

La finale conquistata in A1 da grande prestigio al circolo Sporting Club Selva Alta Vigevano e i tanti articoli che stanno uscendo, su tutti i canali di settore e non, lo testimoniano. Di seguito la rassegna stampa, che verrà continuamente aggiornata…

 

FIT

Alla scoperta dei protagonisti

Dal 6 all’8 dicembre le finali scudetto di Serie A1: CT Vela Messina-Selva Alta nel maschile, TC Genova 1893-TC Prato nel femminile. Tante le stelle in campo…

Il meglio della Serie A1 converge su Lucca. Da venerdì 6 a domenica 8 dicembre il PalaTagliate ospiterà le finali scudetto. Nel maschile CT Vela Messina e Sporting Club Selva Alta Vigevano, nel femminile TC Genova 1893 e TC Prato si sfideranno per il titolo di Campioni d’Italia. Andiamo alla scoperta delle quattro squadre protagoniste nelle due sfide tricolori.

SPORTING CLUB SELVA ALTA VIGEVANO

Antoine Benjamin Hoang è nato a Hyeres, in Francia, il 4-11-1995. Attualmente è numero 117 Atp ed ha raggiunto il best ranking (98) lo scorso agosto. Tra i risultati di maggior prestigio nel 2019 i due turni superati al Roland Garros ed un secondo turno agli Us Open. Continua a leggere...

 

Vigevano24

Tennis, Selva Alta stratosferica. Sabato e domenica finale scudetto a Lucca, previsti un centinaio di supporter ducali

L’ultimo atto metterà di fronte al team vigevanese l’ostica Messina. I siciliani sono arrivati a giocarsi il tricolore a squadre dopo aver superato in semifinale Siracusa, mentre i ducali hanno compiuto un’autentica impresa estromettendo, dopo partite al cardiopalmo, la formazione super favorita alla vigilia: il Park Genova ...Continua a leggere...

 

Dal circolo: Lucca: la finale è realtà!

L’ennesimo appuntamento con la storia è centrato: cala il sipario su un’altra domenica ‘bestiale’ che porta in dote la trasferta più attesa, quella in terra toscana per il sogno tricolore. In una giornata da tregenda in cui la pioggia a catinelle ha obbligato la società ospitante ad organizzare indoor gli incontri, nulla ha potuto fermare la nostra ambizione di regalare ai nostri meravigliosi supporter e a noi protagonisti un’altra settimana di attesa: né l’imposizione da parte del Park Tc Genova di assicurare ai nostri tifosi solamente 10 posti per assistere alle gare, né il tentativo maldestro del circolo ospitante di far giocare l’evento solamente su un campo solo per assicurare più atmosfera e tifo ai giocatori locali, né la forza tecnica della rosa del Park che poteva schierare 2 formazioni ugualmente competitive per il titolo Nulla di tutto questo ci ha condizionato, anzi, ha aumentato la nostra convinzione che avremmo potuto sfruttare il risultato favorevole dell’andata per staccare i pass per le Finals di Lucca: i nostri tifosi venuti in terra ligure con mezzi propri e con il pullman messo a disposizione gratuitamente dal nostro sponsor Stav, hanno letteralmente presidiato i due campi di gara rendendo equilibrato il termometro del tifo e garantendo ai nostri ragazzi lo slancio necessario per abbattere l’ostacolo genovese. Sul campo centrale, l’unico attrezzato con una piccola tribuna, campeggiano diversi striscioni ‘Forza Selva’ e ragazzi, adulti, famiglie intere dai volti noti si uniscono a formare uno spicchio di tifo festoso e trepidante per tutto l’arco della giornat In più di quaranta si sono regalati una domenica di sofferenza e batticuore, culminata con l’apoteosi finale in mezzo al campo ad abbracciarsi per il traguardo raggiunto: l’avversario è stato domato, le trombette silenziate e tra lo sfollare dei locali solo voci vigevanesi ad intonare cori di vittoria!Vediamo con ordine come si è arrivati all’istantanea finale. La prima tranche di singolari ricalca gli accoppiamenti della gara di andata: sul centrale Filippo Baldi (n. 242 Atp) affronta Gianluca Mager (n. 119 Atp), mentre sul campo secondario Roberto Marcora (n. 183 Atp) cerca la rivincita personale su Simone Bolelli (n. 340 Atp). Il match di Filippo ricalca incredibilmente l’andamento della partita di andata: buona partenza, sotto di un break, ha la palla per portarsi sul 5-5 riequilibrando il parziale ma….un altro recupero facile su una smorzata azzardata di Mager viene sbagliato di dritto dal nostro giocatore che perde punto, set e …lucidità! Nel secondo parziale infatti Filippo perde convinzione e l’avversario gioca sul velluto chiudendo per 64 61. Sull’altro campo Roberto Marcora (n. 182 Atp) mette la firma su una delle più belle partite della sua pur lunga militanza lomellina mostrandosi più forte del suo talentuoso avversario Bolelli, annichilendolo con un gioco brillante e solido da fondo e adattandosi meglio sulla superficie in terra indoor, la più adatta ad esaltarne le qualità di ‘fighter' da fondo campo! Il punteggio è netto 64 62 ed il parziale recita 1-1. Il secondo round di singolari vede affrontarsi Lorenzo Musetti (n. 361 Atp) contro il nostro Davide Dadda (2.4) ed il nostro francese Antoine Hoang (n. 117 Atp) contro lo spagnolo Pablo Andujar (n. 64 Atp). Secondo pronostico nel primo incontro non c’è scampo per Davide che cede nettamente per 61 61 al più forte toscano Musetti, ma tutta l’attenzione degli appassionati si concentra sul match di giornata che misura la voglia di rivincita di Andujar sulla superficie a lui più congeniale, la terra rossa. Il nostro Antoine però non demorde e riesce ad imporre nel primo set la sua proverbiale brillantezza da fondo campo, fatta di accelerazioni di rovescio e smorzate killer: il parziale del primo set recita 64! Nel secondo set però Hoang non riesce più ad incidere col servizio e da fondo si fa meno imprevedibile: Andujar tesse la trama degli scambi imbavagliando il francese che perde per 63 la seconda frazione. Decisivo il terzo set anche per le sorti della nostra qualificazione: Antoine riprende da dove ha cominciato il match e non concede più palle break, andandosi a prendere il break decisivo grazie ad un repertorio fatto di risposte aggressive ed accelerazioni di rovescio devastanti. Nulla può Andujar che cede per 63 set e match nel tripudio generale: 2-2 dopo in singoli è il parziale che tutti avremmo sottoscritto A questo punto a noi basta un punto nei successivi 3 doppi (spareggio compreso) per passare il turno: la strada pare in discesa, pare… Gli accoppiamenti dei doppi prevedono Musetti/Bolelli contro Marcora/Dadda e Hoang/Baldi contro Mager/Giannessi (n. 149 Atp): proprio quest’ultimo innesto si rivela determinante per le speranze residue del Park Tc Genova. Con Mager infatti forma una coppia davvero affiatata che col passare dei minuti sgretola la solidità della nostra coppia che incappa in una partita poco ispirata di Filippo, di solito determinante in doppio. Il primo set è davvero equilibrato e ‘gira' sul punto decisivo nel decimo gioco: 64 per Genova; il secondo purtroppo è un monologo della coppia Mager/Giannessi che porta a casa la frazione e l'incontro per 62. Il secondo doppio purtroppo non riserva sorprese e l’affiatata coppia Bolelli/Musetti prevale in scioltezza contro i nostri Marcora/Dadda per 61 61: il parziale recita 2-4 per i locali, in perfetta parità considerando la gara d’andata. Si rende necessario il doppio di spareggio per stabilire chi passa alle Finals… I prescelti per il doppio decisivo sono Baldi/Hoang e Mager/Giannessi; l’atmosfera è elettrica e tutto il pubblico si riversa sul centrale indoor occupando ogni centimetro disponibile. Ci si gioca la finale e nessuno vuol perdersi un punto di questa fantastica sfida… Il primo set è equilibrato ed il servizio di Hoang segna in negativo la piccola differenza tra le due coppie: un piccolo acciacco all’anca, dovuto ad una caduta in settimana, frena il francese che cede due volte il servizio e pregiudica il primo set, perso per 75. I liguri sono ad un set dal trionfo ma proprio quando sembra in discesa la strada per Mager/Giannessi, il primo incappa in un clamoroso misunderstanding al servizio (pensava di poter ripetere la prima palla invece stava servendo la seconda, sbagliandola…) che gli costa un doppio fallo ed in seguito il break…il cadeau viene scartato dai nostri portacolori che approfittano di un momento di tensione nella coppia avversaria per prendere il largo nel secondo e vincerlo per 62! Il supertiebreak del terzo set deciderà le sorti, nessun dubbio sul fatto che sarà una lotta punto a punto… Al primo cambio campo giriamo sul 4-2 a favore ma Mager e Giannessi giocano un parziale strepitoso e si portano in vantaggio per 7-5: nonostante la posta in gioco e la tensione, il pubblico è impeccabile e rispettoso ed il gioco fila via liscio senza discussioni di sorta, massima correttezza in campo. Il finale è per cuori forti: siamo sotto 9-7 e affrontiamo due palle match contro…la prima è sul servizio avversario e dopo uno scambio prolungato Antoine ci toglie dalla buca con un recupero in demivolee di rovescio che ribalta le sorti dello scambio e ci porta sul 8-9. A questo punto Filippo scarica tutti i cavalli al servizio e porta a casa entrambi i punti regalandoci la chance del match point sul 10-9, servizio Giannessi: Antoine in risposta non se la fa sfuggire e di prepotenza scardina le resistenze sulla diagonale di Giannessi e ci consegna alla storia! Il doppio di spareggio è nostro, la finale a Lucca è realtà: il Ct Vela di Messina sarà l’ultimo ostacolo verso il tricolore, ma la consapevolezza che ci ha dato questa vittoria sarà un propellente fantastico per compiere il passo decisivo. In queste ore sarà nostra premura informarVi sull’organizzazione del week end in Toscana: le gare si svolgeranno sabato e domenica pv e avremo certamente bisogno dello splendido sostegno di cui siete stati capaci fino ad oggi.  Insieme per il sogno tricolore: Vi aspettiamo a Lucca! Forza Selva

 

 

La Provincia Pavese

Il Selva Alta Vigevano vola in finale scudetto di serie A1 maschile di tennis. Sfiderà sabato e domenica prossima al Palatagliate di Lucca il Circolo del Tennis e della Vela Messina nella sfida per l’assegnazione del tricolore a squadre 2019. I primi due singolari si disputeranno sabato, gli altri due e i due doppi nella giornata di domenica. Decisiva per il Selva Alta Vigevano è stata la vittoria al doppio di spareggio nella gara di domenica a Genova sui campi del Park Tennis, formazione indicata ad inizio stagione come la favoritissima per il titolo italiano. Già nell’andata i vigevanesi avevano compiuto un’impresa imponendosi per 4-2 e nel ritorno con lo stesso punteggio i liguri hanno rimesso in parità i conti. In singolare Roberto Marcora ha superato Simone Bolelli per 6-4, 6-2 e il secondo punto dei vigevanesi è stato ottenuto dal talentuoso francese Antone Hoang che in tre set (6-4, 3-6, 6-3) si è imposto sullo spagnolo Pablo Andujar. Sconfitti, invece, Filippo Baldi (4-6, 1-6) da Gianluca Mager e Davide Dadda (1-6, 1-6) a Lorenzo Musetti. In doppio sarebbe bastata una vittoria ai vigevanesi per staccare il biglietto per la finalissima, ma il Park Genova si è imposto con il duo Musetti-Bollelli con un doppio 6-1 su Marcora e Dadda e Mager-Giannessi per 6-4, 6-2 su Baldi e Hoang. In perfetta parità, come prevede la formula del campionato, si è giocato il doppio di spareggio ancora tra Mager e Giannessi e Baldi in coppia con Hoang, ma questa volta l’esito è stato opposto. “Nel primo confronto – ci spiega Filippo Baldi, che dopo la vittoria a Genova è tornato nel suo quartier generale agonistico di Palermo dove sta già preparandosi alla stagione 2020 – i nostri avversari avevano disputato un’ottima gara. Dopo questa sconfitta moralmente sono stato ricaricato dagli incoraggiamenti dei miei compagni di squadra e del nostro capitano. Con Hoang abbiamo giocato un buon primo set, perso 5-7, poi vinto benissimo il secondo 6-2 e nel tie-break decisivo ci siamo imposti per 11-9 chiudendo al primo match-point a nostra disposizione dopo averne annullati due ai nostri avversari sul 7-9”. Ora Selva Alta favorita per il titolo italiano ? “E’ vero che tutti dicevano che la sfida con il Park Genova era una finale anticipata, ma la vera finale è il prossimo week-end – ribadisce Baldi -. Sarà un’altra sfida importante e combattuta. Messina ha ottimi giocatori come Caruso, Naso, i due Tabacco (Fausto e Giorgio,ndr) che giocano coprendo i due posti del vivaio”. Intanto Filippo Baldi è a Palermo e tornerà a Lucca per il week-end. In Sicilia si allena sotto la guida di Francesco Cinà e prepara i prossimi impegni della stagione 2020 che dovrebbe iniziare in Australia con le qualificazioni al primo appuntamento del Grande Slam. Ne approfittiamo con Filippo per fare un bilancio dell’annata appena conclusa al 242esimo posto del ranking Atp dopo aver occupato la loro miglior posizione a luglio scorso, la numero 142. “E’ stata una stagione molto difficile a livello mentale, sono comunque 240 del mondo nonostante i problemi e le difficoltà che ho avuto. Se a bocce ferme faccio valutazioni trovo la carica per ripartire al meglio e ricaricarmi sia fisicamente che tennisticamente con il mio nuovo allenatore Francesco Cinà sempre qui a Palermo dove ormai lavoro da tempo e mi trovo benissimo – spiega Filippo Baldi -. Ho giocato tornei importanti, oltre che i Challenger anche le qualificazioni ai tutti i tornei del Grande Slam e alzato il livello qualitativo degli appuntamenti agonistici a cui partecipo ormai con continuità. A giorni decideremo quando e con quali appuntamenti iniziare il 2020, probabilmente in Australia come ipotizziamo…”.

Enrico Venni

 

Ubitennis

Selva Alta al cardiopalma raggiunge Messina in finale. Prato-Genova finale femminile

 

LiveTennis

Serie A1: Ecco le finaliste. Selva alta elimina il Park Genova “compiuto un mezzo miracolo sportivo”

 

FIT

FINALI SERIE A1 TUTTE DA VIVERE A LUCCA. MARCORA: “CHE BATTAGLIA A GENOVA”

 

Informatore Vigevanese

Selva Alta, è finale scudetto! I ducali la spuntano a Genova grazie al doppio di spareggio

 

Selva Alta si “coccola” Hoang

 

Video Match Point Hoang

 

Mef Tennis Events

Come acquistare i biglietti per le Finals

 

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Resoconto andata play-off - Serie A1

 

 

Da Cenerentola a riferimento stabile.

 

 

Nel giro di pochi mesi, un anno forse, il clima e l’attenzione nei confronti della nostra realtà sportiva è cambiata: domenica a bordo campo, per l’appuntamento di semifinale d’andata contro la super favorita squadra del Park Tc Genova, c’erano telecamere e cronisti pronti a cogliere le sensazioni dei giocatori ed accompagnatori. Nel 'day after’ la nostra dirigenza è stata contattata da giornalisti dell’organo ufficiale di  stampa della Fit che, con grande curiosità, hanno cercato di comprendere meglio il nostro progetto sin dalle origini. Noi tutti stiamo vivendo con grande naturalezza questa nuova dimensione sportiva, rendendoci ben conto di quanto stia accadendo: il frutto di una lungimirante visione progettuale partita anni or sono, fatta di programmazione, scelta di giocatori, investimenti in infrastrutture, ricerca di sponsor per autofinanziare l’iniziativa e non pesare sulle casse del club, e tanta passione condivisa con tifosi, semplici appassionati e imprenditori che hanno creduto nel valore di quanto progetto sportivo.

 

Di anno in anno, a partire dalla Serie C, passando per la Serie B e la promozione nella massima Serie con qualche alto e basso (1 retrocessione, 3 stagioni fa) la nostra realtà sportiva ed organizzativa (non c’è solo il campo ma tanto back office alle spalle) si è consolidata ed ha centrato l’obiettivo di poter competere per vincere il titolo in Italia, nonostante un budget decisamente inferiore alle altre pretendenti, Genova in primis.

 

La giornata di domenica ha legittimato quest’ambizione, vediamo in cronaca come.

 

Ai nastri di partenza la nostra rivale, il Park Tc Genova, schiera 1 giocatore top 100 Pablo Andujar (n. 64 Atp), 1 uomo Davis (Simone Bolelli, best ranking n. 36 Atp), Gianluca Mager n. 119 Atp e, dulcis in fundo, Lorenzo Musetti vincitore quest’anno degli Australian Open Juniores: può bastare per espugnare la roccaforte lomellina? Pare di no…

 

Il primo round di singolari prevede due succulenti sfide: sul centrale Filippo Baldi (n. 242 Atp) affronta Gianluca Mager, mentre sul campo adiacente Roberto Marcora (n. 183 Atp) sfida il talento di Simone Bolelli (n. 340 Atp).

 

Filippo inizia con grande piglio e personalità il match, manovrando meglio lo scambio da fondo e rispondendo con molta efficacia all’ottimo servizio di Mager: lo spartiacque del primo set è il punto che può portare il nostro giocatore alla conquista del parziale. Sul 30-30 54 per lui e servizio del genovese, Filippo non approfitta di una pessima smorzata dell’avversario e spreca l’opportunità innervosendosi e scomponendosi anche nel game successivo, prendendo break. Mager ne approfitta e chiude 64 il primo set: peccato! Secondo e terzo set confermano l’ottima salute tennistica del portacolori vigevanese che si mostra più aggressivo da fondo e ficcante in risposta del’’avversario, che pian piano perde smalto e convinzione: il punteggio ne è una diretta conseguenza, 63 64 per Filippo! Partita eccellente del nostro.

 

Marcora nel frattempo ingaggia una battaglia tennistica contro Bolelli che dall’alto della sua esperienza e classe cerca di limitare gli errori e gioca una partita giudiziosa, senza perdere il controllo del gioco: Bobby, pur non demeritando, incassa al tie break un ottima prima frazione ma pian piano viene imbrigliato dal gioco del rivale e la partita gira su pochi punti sui quali però passa all’incasso Bolelli: 76 36 36 il finale. peccato!

 

Nel secondo round di singolari è impegnato Davide Dadda (2.4) in un proibitivo confronto con la giovane promessa Lorenzo Musetti (n. 361 Atp), entrambi vivai dei rispettivi circoli; l’altro match prevede la sfida clou della giornata tra lo spagnolo Pablo Andujar ed il nostro francese d’Oltralpe Antoine Hoang (n. 117 Atp).

 

Il primo incontro purtroppo per noi non riserva sorprese ed il carrarese si aggiudica agevolmente entrambi i set per 62 61; nell’altra partita invece il pronostico viene ribaltato e la miglior attitudine di Antoine alla superficie veloce, grazie ad un rovescio bimane di eccellenti potenza e precisione unite ad uno spiccato gioco offensivo, ha la meglio su un frastornato Andujar apparso non a suo agio sin dai primi game del match. Hoang azzanna la preda e non molla la presa lungo tutto l’incontro: vince in un’ora e venti per 63 64 e riporta il parziale di giornata sul 2-2, un risultato che alla vigilia avremmo sottoscritto ma che si rivelerà soltanto un antipasto appetitoso rispetto alle portate che verrano servite nel pomeriggio!

 

Il sorteggio dei doppi accoppia Baldi/Hoang contro Bolelli/Musetti e Marcora/Dadda contro Mager/Arnaboldi (n. 317 Atp): il Park esenta Andujar dal doppio preferendogli Arnaboldi, viste forse anche le difficoltà espresse in singolo.

 

La partenza di Bolelli e Musetti in coppia è davvero impressionante: l’esperto Davis man guida il giovane Musetti in maniera impeccabile, senza sbavature ma la nostra coppia non si fa certo impressionare e game dopo game impone una solidità da fondo che, unita ad una grande maestria a rete, sgretola le certezze iniziali della coppia genovese. Filippo ed Antoine sembra che giochino insieme da anni e mostrano un affiatamento decisivo: negli occhi rimangono ricami a rete meravigliosi e degli scambi di rovescio del francese di un’altra categoria! Che schioppettate….il punteggio spiega tutto: 63 62 per i nostri magnifici 2 che ci regalano un doppio di una qualità mai vista in questa competizione.

 

La coppia Marcora/Dadda regala la vera sorpresa di giornata: Bobby e Davide martellano col servizio i più esperti avversari, la coppia affiatata del Park Mager/Arnaboldi. Nonostante la sconfitta nel primo parziale per 64 non si perdono d’animo e credono nell’impresa: si fanno molto solidi da fondo ed intraprendenti a rete, ma è col servizio che scavano il solco. Dopo essersi aggiudicati il secondo set per 63 la temperatura in campo e sugli spalti si surriscalda: in pieno super tiebreak un ace di seconda di Davide sul punteggio di 42 viene cancellato dal supervisore dopo una gazzarra indecorosa da parte di alcuni rappresentanti del Park, che mettono pressione sui giudici. Il tifo si incendia ed la ‘garra’ premia i nostri che non si scompongono per il torto subito, anzi danno fondo a tutte le risorse psicofisiche per regalarci nell’apoteosi finale un punto assolutamente insperato ma che potrebbe rivelarsi decisivo nel computo della gara di ritorno. Il parziale decisivo si chiude sul 10-8 per Selva Alta e fissa la vittoria nella semifinale di andata per 4-2: impresa!

 

Nell’altra semifinale di playoff il Tc Match Ball Siracusa supera in trasferta per 4-2 il Ct Vela Messina, prenotando di fatto un posto nelle Finals di Lucca.

 

Per chi dei nostri fantastici tifosi voglia vivere con noi fino in fondo il sogno tricolore è stato predisposto un pullman per il trasferimento nella giornata di domenica 1 dicembre pv a Genova: prendete contatto con la nostra Segreteria per ulteriori informazioni a riguardo.

 

Noi ci saremo e ci proveremo #finoallafine: Forza Selva!!!

 

 

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Resoconto 6a giornata serie A1

 

 

Siamo ai play off !!!

 

Dopo sei giornate sI chiude il sipario del girone e gli attori, i nostri tennisti, si offrono in mezzo al campo al tributo dei tifosi festanti: ieri è stata la domenica della consacrazione, il nostro Circolo non è più cenerentola di Serie A1, è una realtà sportiva ormai proiettata nell’élite del tennis italiano. L’obiettivo di vincere il girone è stato centrato con lode: siamo la squadra, tra le 16 partecipanti, che ha fatto più punti nei quattro gironi di massima serie, 16 su 18!

 

Vediamo nel dettaglio come siamo arrivati a questo traguardo nell’attesa sfida casalinga contro il Tc Parioli di Roma.

 

Il primo round di singolari ci vede favoriti nel pronostico ed anche il campo non smentisce le previsioni: Filippo Baldi (n. 212 Atp) concede le briciole all’avversario Matteo Fago (2.1) e impone la diversa levatura tennistica in entrambi i set, riducendo la partita ad un buon allenamento di fine stagione (62 62 in meno di un’ora). Sull’altro campo Roberto Marcora (n. 182 Atp), all’esordio tra le mura amiche quest’anno, spegne subito le velleità del tennista rampante romano Flavio Cobolli (2.3), all’andata vincitore su terra outdoor a sorpresa sul nostro Alessandro Bega, ed in poco più di un’ora di gioco vince il match per 61 63.

 

Sul punteggio parziale di 2-0 si chiudono i primi due singolari e, dato che per passare da primi il girone a noi servirebbe quantomeno non perdere, non ci resta che conquistare un incontro degli ultimi 4 restanti (2 singoli e due doppi): impresa alla portata.

 

Sul campo centrale prendono posto il francese Antoine Hoang (n. 117 Atp), fresco semifinalista al Challenger di Ortisei sconfitto di misura da Yannick Sinner (n. 78 Atp) e prelevato sabato con un blitz in loco in macchina dai nostri dirigenti per esser disponibile il giorno dopo in gara, ed Ante Pavic (n. 697 Atp, best ranking n. 132 nel ’14) portacolori storico del circolo romano molto temibile sulle superfici veloci (qualificato al secondo turno del tabellone principale di Wimbledon nel suo anno migliore). Il nostro francese all’esordio in Serie A1 parte forte e imprime alla gara subito una dirittura favorevole: il punteggio recita 63 32 con break per Hoang. Purtroppo nei meccanismi di servizio del francese qualcosa s’inceppa e anche la brillantezza da fondo campo di inizio match viene meno, concedendo al croato una chance per rientrare in partita, prontamente sfruttata. Pavic si riprende subito il break e porta al tie break il nostro francese: sul 5-5 un probabile vincente lungolinea di rovescio incoccia sfortunatamente il nastro e concede palla set al portacolori romano, che con un ace porta a casa il secondo parziale. Nella terza frazione si assiste ad un fantastico assolo al servizio di Pavic autore di una prova maiuscola per aggressività e colpi a rete, che non lascia scampo al pur ottimo Hoang che si deve arrendere per un 64 con poche recriminazioni. Partita spettacolare!

 

Nel campo a fianco Davide Dadda (2.4) non riesce a replicare il tennis fin qui mostrato nelle tre gare vittoriose in Serie A1 e solo tratti riesce ad imporsi sull’avversario di turno Francesco Bessire (2.4): un’eccessiva fretta unita ad una elevata percentuale di gratuiti di dritto spiana la strada al tennista del vivaio romano che si impone per 64 36 61: peccato!

 

Chiusi sul 2-2 i singolari, diventano decisivi i doppi per racimolare il punto che ci serve per proseguire il cammino verso le finali di Serie A1: Hoang/Baldi contro Bessire/Pavic e Marcora/Dadda contro Fago/Cobolli gli accoppiamenti.

 

La nostra coppia migliore non tradisce le attese: entrambi specialisti di doppio, Filippo ed Antoine ci regalano una pagina memorabile di tennis, rendendosi protagonisti del miglior doppio visto disputarsi sui campi di Strada Chitola. Servizio impeccabile, solidità da fondo, risposta impressionante ed un gioco a volo di rara maestria: questi gli ingredienti che hanno annichilito la pur ottima coppia avversaria, soverchiata in entrambi i set ed impotente di fronte a tanta qualità.

62 64 il punteggio finale, a lungo rimarranno impressi nei ricordi dei presenti gli scambi a rete dei nostri portacolori e le risposte brucianti ai servizi micidiali di Pavic, altro grande interprete del gioco del doppio: fantastica vittoria!

 

A completare la giornata trionfale, Roberto e Davide s’impongono nel supertiebreak del terzo set per 67 62 10/8, replicando la vittoria in doppio nella trasferta di Trento e dimostrandosi ancora una volta una coppia davvero affidabile, nonostante l’atavica ritrosia di Bobby nell’interpretare il doppio!

 

Il sorteggio di stamane ci ha opposto al Park Tc Genova per una semifinale da brividi: vi aspettiamo numerosi e rumorosi domenica 24 p.v.

 

 

Forza Selva !!

 

 

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Resoconto 4a e 5a giornata serie A1

 

 

Venerdì in trasferta a Bologna

 

Il cervellotico calendario della Fit per la Serie A1 ci ha ‘regalato’ un week end frenetico, obbligandoci ad un tour de force di 2 incontri in 3 giorni: venerdì infatti al Ct Bologna affrontiamo i padroni di casa sui campi in terra indoor e, rispetto all’incontro del girone di andata, la loro formazione annovera Federico Gaio (n. 154 Atp) un ostico cliente per i nostri portacolori. Il nostro imperativo è mantenere la testa della classifica, con un occhio al live score che ci informa dell’andamento contemporaneo delle partite che riguardano il nostro rivale a pari punti Tc Parioli (Roma) impegnato in trasferta con l’Ata Battisti (Trento).

 

Gli accoppiamenti dei primi singolari prevedono in campo il nostro inglese James Ward (n. 304 Atp) contro lo sfavorito Fabio Mercuri (2.4): il punteggio ricalca fedelmente la differenza di valori e recita 62 62 per il nostro giocatore. Sul campo centrale del circolo felsineo Roberto Marcora (n. 190 Atp) incrocia le racchette con Marco Pedrini (2.1) in un incontro equilibrato solo ad inizio primo set, che vede il bresciano resistere strenuamente al ritmo di palleggio superiore imposto da Bobby: Pedrini però col passare dei minuti ammaina la bandiera e si rassegna alle briciole in un match che lo vede sconfitto per 63 61.

 

Come da pronostico si gira sul 2-0 dopo i primi singoli ma i prossimi due incontri ci vedono leggermente sfavoriti: Filippo Baldi (n. 214 Atp) scende in campo contro Federico Gaio e Simone Camposeo (2.4) affronta Manuel Righi (2.4). Filippo si rende protagonista di un sontuoso primo set chiuso in vantaggio per 64 ma perde il continuità nel gioco ed esce progressivamente dal match con un perentorio 62 61 a favore di Gaio. Simone sul campo 2 ingaggia una battaglia intensa ed equilibrata con Righi e riesce a recuperare un break dopo una partenza in salita nel primo set da 1-5 ma si ferma dopo una decina di palle break annullate da un avversario freddo nelle curve della partita, chiudendo per 36. Anche il secondo set si risolve con lo stesso punteggio a favore di Righi ma Simone finalmente riesce a metter in campo personalità e intensità, ingredienti indispensabili per gareggiare a squadre a questi livelli: di buon auspicio per quel che verrà!

 

Sul punteggio di parità le sorti di giornata dipendono dai doppi: sfruttando un sorteggio favorevole, la tavola è apparecchiata per l’impresa. Il nostro doppio forte Baldi/Bega si scontra con il loro Pancaldi (2.2)/Gaio mentre Ward/Camposeo se la vedono contro Mercuri/Righi.

 

Filippo ed Ale si impongono per 64 62 dopo un’eccellente prova di forza mentre Camposeo fa egregiamente da spalla a Ward che con un servizio ai limiti della perfezione ed una tenuta da fondo di altra categoria trascina la coppia alla vittoria per 64 64! E vittoria fu…4-2!!! La dedica scontata va alla nostra ‘curva’ lomellina che ci ha sostenuto come non mai in terra emiliana: 33 persone al seguito sulle tribune hanno reso più ‘casalinga’ la trasferta e ci hanno trasmesso tutta la passione e la fiducia possibili per il buon esito del girone.

 

Ma le belle notizie venerdì non arrivano solo da Bologna: orfano del promettente Cobolli, il Tc Parioli, anch’esso inchiodato sul 2-2 dopo i singoli, perde inopinatamente entrambi i doppi e concede la testa del girone alla nostra compagine che a 2 giornate dal termine precede i romani di 3 punti.

 

 

 

Domenica in casa contro Trento

 

Archiviata in fretta l’intensa e vittoriosa trasferta bolognese ci attende l’Ata Battisti Trento, fresca inattesa vincitrice contro i rivali del Tc Parioli: è la giornata in cui i nostri ragazzi del vivaio sono chiamati ad una prova di carattere, dovendo sopperire all’assenza del nostro numero 1 Filippo Baldi, impegnato in trasferta a Bratislava insieme all’altro compagno Roberto Marcora. La risposta delle nostre giovani leve non si fa attendere e sia Simone Camposeo (2.4) contro il giovane Mattia Bernardi (2.4), che Davide Dadda al rientro dopo un affaticamento muscolare, avverso a Davide Ferrarolli (2.5), si impongono sugli avversari di turno.

 

Simone dopo aver perso per 64 il primo set ricalibra la risposta al servizio, balbettante ad inizio gara, e comincia un crescendo di gioco che sgretola via via le certezze dell’avversario innervosendolo a tal punto da farlo richiamare più volte dal giudice e dal suo capitano: con un gioco solido e aggressivo il nostro giocatore s’impadronisce della partita e chiude senza storia con un perentorio 60 62.

 

Davide non è da meno e pur non potendo esprimere tutto il suo potenziale per una forma fisica non ottimale, gioca una partita intelligente chiedendo molto al servizio e cercando di spezzare le trame di gioco con frequenti slice ed attacchi a rete: la tattica paga e gli consente di chiudere ‘di corto muso’ entrambi i parziali per 64 64.

 

Gli altri due singolari vedono impegnati il nostro britannico James Ward, che dopo un inizio un po’ ‘flat’, impone la legge del più forte e mette il bavaglio al pur combattivo Laurynas Grygelis (2.1) imponendosi per 46 61 62: servizio e rovescio sono una delizia per gli spettatori presenti, che possono ammirare qui in terra lomellina nella fase finale di carriera il talento inglese vincitore nel 2015 della Coppa Davis insieme all’amico e compagno Andy Murray.

 

Nel frattempo Alessandro Bega (n. 413 Atp) si rende protagonista di una prova autorevole contro il giovane Marco Brugnerotto (2.2): a parte un passaggio a vuoto all’inizio del secondo set, ‘Beghino’ tiene a distanza di sicurezza l’avversario a suo agio sulle superfici veloci, cercando di togliere tempo e iniziativa al rivale che cede per 61 64 in un’ora di gioco.

 

La vittoria è in archivio ed i doppi servono solo per completare il tabellino di gara: un doppio a testa ed il risultato finale recita 5-1!

 

Con identico punteggio il Tc Parioli regola in casa il Ct Bologna: manteniamo tre punti di vantaggio prima dello scontro in programma il 17 novembre pv in casa. Segnatevi l’appuntamento e tenetevi liberi per l’evento sportivo dell’anno: per la prima volta nella sua storia tennistica il nostro circolo ha la possibilità di entrare nel gotha delle prime 4 compagini d'Italia a contendersi il titolo di Campioni a squadre di tennis!

 

Domenica 17 pv servirà non perdere in casa contro i romani per passare il turno a gironi ed accedere ai play off: saranno 2 le semifinali che decreteranno le 2 finaliste che si disputeranno il titolo a Lucca in dicembre.  Ad oggi le uniche già sicure del passaggio turno sono la favorita Park Tc Genova ed il Ct Vela Messina; davanti al nostro pubblico tra 2 settimane cercheremo di strappare il pass per continuare la nostra scalata nell’élite del tennis italiano.

 

Forza Selva !!!

 

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Resoconto 3° giornata Serie A1

 

 

Speranze intatte.

 

Un pomeriggio da fine estate ci accoglie nella Capitale ed un doveroso omaggio alla cucina locale (pasta alla gricia, una tra le tante prelibatezze...) mette subito in discesa il week end!

 

Siamo al Tc Parioli di Roma per confermare il nostro status di favoriti del girone e misurare le nostre legittime ambizioni contro la rivale diretta al primo posto: nessuna novità di formazione da entrambe le parti e via ai primi singolari all’aperto nella splendida cornice verde di uno tra i circoli più rinomati dell’eccellenza italica, fama ben spesa.

 

Roberto Marcora (n. 191 Atp) scende in campo ampiamente da favorito contro Fago Matteo (2.1) ma la settimana di inattività, causa problemi alla schiena, e l’adattamento ai campi in terra outdoor rendono problematica la prima parte di match che vede Bobby sconfitto inaspettatamente nel primo set per 64: la reazione del nostro portacolori non si fa attendere ma, sul parziale di 41 per Roberto nel secondo parziale, il gioco del bustocco s’inceppa di nuovo e, spalle al muro, deve affrontare due match ball contro sul 54 e servizio per Fago. Sangue freddo , esperienza e maggior caratura tecnica vanno in soccorso del nostro che ribalta il set per 75 e conduce con margine anche il set finale, stringendo la mano dopo una partita non giocata al meglio e sofferta conclusa con il punteggio di 63.

 

Nel campo attiguo il nostro Alessandro Bega (n. 402 Atp) scende in campo contro l’emergente figlio d’arte Flavio Cobolli (2.3), classe 2002, e sperimenta da principio il tennis aggressivo brillante e solido del romano: nella prima frazione persa 63 ‘Beghino’ non riesce ad opporsi alla maggiore intraprendenza e freschezza ma l’inizio del secondo offre al milanese subito una chance per mettere pressione al giovane avversario. Ma la giornata non eccelsa di Alessandro incide sul rendimento ed il punteggio si fa pesante anche nel secondo: 51 per Cobolli. A questo punto gira il match e la rimonta sembra servita quando il romano concede palla break per l’aggancio sul 5-5, dopo aver perso sicurezza nel gioco e fiducia di poter concludere in fretta anche il secondo set: Bega sembra in corsia di sorpasso ma un colpo d’ala di Cobolli autore di un paio di ‘numeri’ al foto-finish condanna il nostro giocatore alla sconfitta per 64, ed il parziale di giornata recita 1-1 dopo la prima tornata di singoli.

 

A questo punto scende in campo Simone Camposeo (2.4), al debutto in stagione al posto di Davide Dadda (2.4) ai box per un affaticamento alla coscia: dall’altra parte della rete il romano del vivaio pariolino Francesco Bessire (2.4). Purtroppo per il nostro giocatore l’avversario si rivela da subito più forte e marca la partita con un tennis più aggressivo e intraprendente da fondo: l’incontro si chiude senza storia in un’ora di gioco (62 61).

 

Nel campo centrale, nel frattempo, prende forma la sfida di giornata che vede anteposto il nostro Filippo Baldi (n. 212 Atp), deciso a vendicare il precedente negativo di 4 anni fa sempre in gara squadre nello stesso circolo, ad Ante Pavic (2.1, best ranking Atp n. 132 nel 2014) attualmente professionista in doppio (n. 109 Atp): il vigevanese da subito s’impadronisce del match e fa pesare la differenza di cilindrata del suo tennis, chiudendo con un doppio 63 in poco più di un’ora di gioco. Davvero impressionante la dimostrazione di superiorità di Filippo che concede le briciole ad un avversario fisicamente monumentale (non per nulla soprannominato dai suoi tifosi ‘Giga’, sic!) dotato di un ottimo servizio e di un’eccellente presenza a rete.

 

Sul punteggio di 2-2 i doppi diventano decisivi ed i nostri avversari nelle prime due giornate li hanno vinti tutti! Roberto Marcora, non al meglio, preferisce lasciare il campo alla vecchia conoscenza Jaroslav ‘Pospo’ Pospisil (2.2) che, insieme a Filippo, ci ha regalato il doppio decisivo vinto nello spareggio per tornare in Serie A1 giocato nell'estate 2018 contro Torre del Greco (Na). Proprio su questa coppia abbiamo puntato per strappare il punto necessario ad uscire imbattuti dal campo dei nostri rivali capitolini: l’abbinamento con la coppia avversaria Fago/Cobolli è stato favorevole e i nostri non si son fatti sfuggire l’occasione cogliendo la preziosa vittoria al termine del doppio, condotto sempre al comando, per 64 63. La solidità da fondo di ‘Pospo’ e la brillantezza a tutto campo di Filippo, vero specialista del doppio, hanno fatto la differenza su un ottimo doppio avversario.

 

Sull’altro campo Bega/Camposeo nulla possono contro l’affiatata coppia Pavic/Bessire che si impone per 62 62, siglando il pareggio di giornata 3-3.

 

I discorsi di primato sono rimandati di qualche settimana quando ospiteremo il 17 novembre pv in casa il Tc Parioli ed il confronto diretto sancirà la classifica del girone: nel frattempo noi saremo in trasferta a Bologna venerdì 1 novembre e domenica 3 pv in casa contro Trento.

 

L’obiettivo, oltre alla vittoria nei due incontri, sarà non lasciare preziosi punti per strada in maniera tale, in caso di classifica pari, da prevalere, per numero di partite vinte, comunque sui romani: Vi attendiamo in casa domenica numerosi e rumorosi ma non mancate di seguirci ‘live’ venerdì nella trasferta in terra felsinea, se proprio non potete accompagnarci in trasferta :-) …..

 

Forza Selva!!

 

 

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RESOCONTO GIORNATA n.2 Serie A1

 

 

Un’inaspettata giornata di tiepido sole ci accoglie domenica in Trentino, dove una nutrita comitiva di tifosi lomellini fa registrare il record di presenze al seguito per un match in trasferta di Serie A: 23 in tutto, a testimonianza della passione e dell'interesse che il progetto tennis ha suscitato, anno dopo anno, in modo sempre più coinvolgente!

 

Sulla carta l’Ata Battisti Trento, avversario di turno, non può rappresentare un ostacolo così impegnativo per i nostri portacolori ma le condizioni del campo indoor molto rapido possono creare qualche difficoltà di adattamento da non sottovalutare. Il primo round di partite prevede in campo il nostro Roberto Marcora (n. 191 Atp) contro il lombardo Brugnerotto Marco (2.2) ed il bielorusso Uladzimir Ignatik (n. 309 Atp), al secondo anno con noi, contro il giovane promettente Bernardi Mattia (24) classe 2002.

 

Roberto impone da subito la sua maggior caratura imprimendo al palleggio ritmi elevati ed adattandosi al meglio alla superficie veloce grazie soprattutto ad un servizio da top player: l’avversario non sfigura, tutt’altro, ma perde entrambi i set per un break di differenza che sul veloce indoor fa tutta la differenza di questo mondo (63 64 il punteggio finale).

 

Per ‘Ula’ Ignatik il compito è decisamente più semplice, nonostante Bernardi mostri potenzialità tennistiche già note agli addetti, ed il risultato finale raggiunto in un’ora di gioco lo testimonia: 62 61.

 

Sul punteggio parziale di 2-0 entrano in campo gli ultimi 2 singolari e c’è molta curiosità attorno alla prestazione di Davide Dadda (2.4) che, dopo l’esordio vincente di domenica scorsa in casa, è chiamato riconfermarsi contro un avversario dalle caratteristiche simili al bolognese Righi (25) appena battuto. Filippo Baldi (n. 212 Atp) sul campo centrale infine affronta una vecchia conoscenza: Grigelis Laurynas (n. 425 Atp), best ranking n 189 nel 2012.

 

Dadda, il cui avversario è Davide Ferrarolli (2.5), fatica a trovare subito le giuste sensazioni in campo e si fa scappare l’avversario incappando in una serie di gratuiti che lo portano sotto 4-0 nel punteggio dopo pochi minuti di gioco: la risalita si fa dura e nonostante il nostro finalmente trovi un tennis più solido ed adatto alla superficie, il primo set se lo aggiudica Ferraioli per 63. Armato del solito ottimo servizio e di un tennis aggressivo ma consistente, Davide vince il secondo parziale per 63 ed ingaggia un autentica battaglia punto a punto nel terzo finale: l’equilibrio viene spezzato da uno scellerato game di servizio dell’avversario sul 4-4 che consegna sul 54 il match al game di servizio del nostro giocatore. Davide, con grande freddezza, serve alla grande e non concede chance all’avversario chiudendo l’incontro per 64 dopo quasi due ore nel tripudio dei nostro sostenitori: il bis è servito, che sia di buon auspicio per i prossimi turni!

 

Nel frattempo Filippo stacca il pass per il primo set in un amen 62 ed incontra qualche difficoltà solamente nel secondo set, che lo impegna maggiormente anche se la differenza di valori è talmente ampia che il risultato finale non può che prenderne atto: 62 64 in poco più di un’ora di gioco.

 

Per la seconda giornata consecutiva giriamo 4-0 dopo i singolari, a testimonianza della consapevolezza nei propri mezzi che il nostro team negli anni ha acquisito: i doppi servono solo per arrotondare il punteggio ma la cosa riesce solo a metà. Mentre infatti Marcora/Dadda, dopo aver vinto il primo 63 e perso il secondo al tie break (75), riescono ad affondare il colpo nel super-tiebreak del terzo e portare a casa il match per 10/5 contro Ferrarolli/Bernardi, la nostra coppia regina Baldi/Ignatik incappa in una partita non brillantissima e cede al super-tiebreak del terzo set per 10/4 contro Brugnerotto/Grigelis: peccato!

 

Da Bologna, a fine giornata, arrivano cattive notizie: i rivali diretti del Tc Parioli (Roma) per il primo posto del girone sfruttano diverse situazioni fortunose nella trasferta contro il Ct Bologna e si impongono per 4-2 vincendo entrambi i doppi. Saranno decisivi a questo punto i due scontri diretti in programma da qui a fine girone, per decretare la squadra che andrà avanti nei play-off: già domenica 27 ottobre pv saremo impegnati in trasferta a Roma, sperando di vendicare la netta sconfitta all’esordio in Serie A1 nel lontano 2015. Fiumi di acqua sotto i ponti son passati da allora…i giocatori sono individualmente tutti cresciuti e la squadra si è rinforzata: ci sono tutti i presupposti per vender cara la pelle e tornare dalla capitale con un punteggio che onori le nostre aspettative.

 

Ed ora tutti sul Pendolino al grido di…Forza Selva!!!

 

 

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RESOCONTO GIORNATA n.1 Serie A1

 

 

La 'Domenica del villaggio’ è di quelle da onorare: c’è il patrono Matteo che merita di esser festeggiato con una prestazione da circoletto rosso ed una classifica del girone da scalare subito per metter in chiaro aspettative e ruoli: avversario di giornata il Ct Bologna.

 

I nostri portacolori, tra cui fa l’esordio il 32enne britannico James Ward (best ranking n. 89 e vincitore della Coppa Davis con Andy Murray nel 2015), raccolgono la sfida e sfoderano una performance convincente: vincono infatti, rispettando il pronostico, tutti e 4 i singolari, vediamo nel dettaglio come.

 

La prima tornata di incontri prevede che scendano in campo J. Ward (n. 291 Atp) contro Luca Pancaldi (2.2) ed Alessandro Bega (n. 402 Atp) contro Fabio Mercuri (2.4): l’inglese mette subito in campo le sue qualità da giocatore da veloce, grazie ad un servizio impeccabile, un back di rovescio efficace ed un atteggiamento sempre propositivo nello scambio. La differenza con il bolognese Pancaldi è decisamente marcata ed il punteggio prende una piega subito favorevole per il nostro giocatore che in poco più di un’ora di gioco regola l’avversario per 63 62. Stessa sorte per Bega che, a suo agio sulla superficie veloce indoor, concede le briciole al suo dirimpettaio Mercuri, chiudendo in 50 min per 63 60 il suo incontro.

 

Gli ultimi 2 singoli si annunciano più equilibrati, soprattutto per il lomellino Davide Dadda (2.4) al suo esordio in Serie A1 da singolarista contro il solido Manuel Righi (2.5): Davide al culmine di una stagione ricca di soddisfazioni trova il giusto riconoscimento per i risultati raggiunti (5 tornei Open vinti nel 2019) con il battesimo di fuoco in gara a squadre. Com’è naturale che sia entra in campo un po’ contratto e per la prima ora di partita adotta uno stile di gioco troppo rischioso e poco efficace, trovandosi sotto nel punteggio per 16 45: con le spalle al muro, quasi costretto alla sconfitta, approfitta di qualche indecisione dell’avversario che perde fiducia e nel momento clou del secondo set concede a Davide la chance di portare al terzo il match. Quest’ultimo sfoderando un servizio 'da pro’ ed un gioco aggressivo ma solido non si fa pregare e incamera il secondo set al tiebreak 76(5) e si issa prepotentemente sul punteggio di 52 al terzo: qui Davide paga dazio alla tensione e perde male il servizio ma nel game successivo sfrutta un paio di errori di Righi e chiude tra l’ovazione del pubblico per 63 il terzo parziale dopo 2 ore di gioco. Buona la prima! Complimenti Davide…

 

Contemporanemante sul campo Centrale si svolge la partita più attesa e tecnicamente interessante: il nostro n.1 Filippo Baldi (n. 163), tirato a lucido dopo una settimana intensa di allenamenti a Palermo, incrocia la racchetta contro una vecchia conoscenza del club, il 35enne bresciano Marco Pedrini più volte vincitore del Torneo Open di Selva Alta, best ranking n. 298 Atp ed attualmente 2.2.

 

La partita non tradisce e mostra per la prima mezz’ora di gioco un equilibrio che via via viene spezzato dalla cilindrata di un’altra categoria del tennis del nostro Filippo: Pedrini tiene botta inizialmente costringendo il nostro giocatore a far girare a marce basse il suo motore. Non appena però Filippo si scrolla di dosso un po’ di tensione e di ruggine (è il primo match indoor dopo la lunga stagione sulla terra rossa) e Pedrini accusa un logico calo fisico non c’è più partita: il match termina 64 60 grazie ad uno strapotere tecnico e fisico messo in campo finalmente in tutta la sua caratura.

 

Al giro di boa ci troviamo 4-0, sfruttando alla perfezione le defezioni del team emiliano che non può contare per questo week end sui due giocatori di maggiore levatura: Dennis Novak (n. 126 Atp) impegnato nella qualificazioni dell’ATP 250 di Stoccolma e Federico Gaio (n. 150 Atp) di ritorno dalla trasferta di Santo Domingo.

 

A questo punto i doppi servono per arrotondare il punteggio ma il sorteggio favorisce gli ospiti mettendo a confronto la loro miglior coppia (Pedrini/Pancaldi) contro la nostra meno affiatata (Bega/Dadda): Baldi/Ward giocano sul velluto e battono i meno quotati Mercuri/Montebugnoli (2.5) per 62 64 senza patemi, mentre Bega/Dadda non sfruttano due palle per vincere il primo set sul punteggio di 52 e soffrono il ritorno prepotente della esperta coppia emiliana che chiude vittoriosa con un perentorio 75 61.

 

L’altro incontro del girone vede confrontarsi il quotato Tc Parioli e l’Ata Trentino, nostro prossimo avversario in trasferta: il club romano ha la meglio per 6 a 0 e si candida insieme a noi come prima forza del girone.

 

Domenica 20 ottobre pv saremo impegnati a Trento dove 4 anni fa strappammo il pass per rimanere in Serie A1 grazie ad un’epica giornata tennistica in cui il nostro ‘caribe’ Garcia Medina e Roberto Marcora furono fortunati protagonisti di 2 singolari al cardiopalmo!

 

Nel solco vincente del passato speriamo di tornare a casa con un risultato positivo al grido di… Forza Selva!!=

 

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3 DOMENICHE DI GRANDE TENNIS - SERIE A1

 

 

13 OTTOBRE

(VS C.T. BOLOGNA)

 

3 NOVEMBRE

(VS ATA TRENTINO)

 

17 NOVEMBRE

(VS TC PARIOLI)

 

dalle ore 10.00

 

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30 Giugno spareggio per promozione in Serie B

 

 

Domenica prossima si disputerà a Selva Alta il derby tennistico che decreterà la squadra meritevole di accedere alla Serie B 2020: i Nostri portacolori, splendidi vincitori domenica scorsa per 4/2 contro i pugliesi del Tc Mesagne (Br), affronteranno il circolo ‘gemellato’ del tc Piazzano (No) con il quale condividiamo in sinergia, proprio da quest’anno, i maestri della Scuola Tennis. Destino vuole che i loro atleti spesso si allenino con i nostri (in primis il tennista di punta Giovanni Fonio n. 512 Atp), pertanto davvero pochi sono i segreti da spartire con la squadra rivale. Unico interrogativo di queste ore è il ricorso da parte dei piemontesi allo straniero, la cui presenza sarebbe probabilmente un elemento decisivo per l’eventuale esito dello scontro: da segnalare tra le nostre file un Davide Dadda in gran spolvero e gli altri ragazzi carichi a mille per la sfida decisiva. Il gran caldo di questi giorni farà da cornice torrida alla domenica di gare ma confidiamo che anche il Nostro pubblico contribuisca a far salire la temperatura sugli spalti ed in campo, visto che da Novara è previsto un nutrito gruppo di sostenitori avversari in arrivo!

 

Appuntamento a domenica mattina ore 10.00 e….Forza Selva!!

 

Qui di seguito i risultati di domenica 24/06/19:

SC Selva Alta vs CT Mesagne 4/2

Camposeo Simone (2.4) Mladenov Vasil (2.5)     16 06

Ribolini Enea (2.5) Spina Davide (2.5)         64 63

Dadda Davide (2.7) Annecchiarico (2.5)         62 62

Conti Lorenzo (2.7) Caramia Antonio (2.8)    62 62

Conti/Ribolini Mladenov/Pisoni                26 46

Camposeo/Dadda Annecchiarico/Spina     64 64

 

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La D3 vince il girone e conquista la D2 per il 2020

 

 

Complimenti alla squadra di Serie D3 che vincendo il proprio girone conquista la promozione per la D2 che si svolgerà nel 2020. Nella foto i protagonisti: Chiesa, Rodolfo Masera, Mercalli, Gritti, Rivolta e Audisio.

 

 

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In una cornice finalmente degna di un fine settimana di piena estate, il caloroso pubblico che gremisce gli spalti lungo tutta la domenica  è testimone di una giornata tennistica al cardiopalmo, dove il lieto fine si fa attendere ma corona giustamente gli sforzi dei nostri ragazzi che vengono premiati col passaggio del turno e l’accesso alla fase nazionale da disputare in 2 giornate a fine mese: il sogno della promozione in Serie B continua ma si è arrivati ad un punto dal 'game over’ e solamente un guizzo d’orgoglio e di tenacia dei nostri tennisti, quando tutto lasciava presagire un finale infausto, è stato in grado di rovesciare partita avversari e malasorte!

 

Procediamo con ordine  e  vediamo insieme  come si è arrivati al vincente doppio di spareggio: nella prima tornata dei singolari il veterano Max Dotti (2.5), richiamato alle armi, si arrende al ben più giovane mancino bergamasco Davide Baccalà (2.5) non prima di avergli inflitto un pesante primo parziale di 60 ma cedendo nella seconda e terza frazione per un solo break di differenza 46 46. Freschezza fisica e un piccolo passaggio a vuoto sul servizio avversario a metà del terzo set, che avrebbe potuto issare il nostro tennista sul 42 a suo favore, sono le chiavi della sconfitta maturata dopo un paio d’ore di gioco sul campo centrale.

 

Nel frattempo lo svizzero Enea Ribolini (2.5), adottato come nostro portacolori, non ha problemi a sbarazzarsi dell’avversario di turno Enrico Wood (2.7) con un periodico 63 63: troppo più solido ed efficace da fondo campo Enea per concedere chance di vittoria al dirimpettaio del Brusaporto File (Bg).

 

Con il punteggio di parità 1-1, iniziano gli altri due singolari che non mutano l’equilibrio di giornata: Davide Dadda (2.7) infatti, dando seguito ad un ottimo momento tennistico fatto di risultati (4 tornei vinti in stagione!) e fiducia, lascia le briciole al malcapitato avversario Simone Puleo (2.7) aggiudicandosi il match senza storia per 61 60. Il quarto ed ultimo incontro vede affrontarsi il nostro Simone Camposeo (2.4) ed il bergamasco Leonardo Malgaroli (2.4): la maggiore incisività da fondo campo ed una più accentuata propensione a imporre ritmo allo scambio premiano Malgaroli, che si impone di misura in due set per 63 64.

 

Dopo la tornata dei singolari il punteggio recita 2-2 e si agita sullo sfondo il fantasma del doppio di spareggio: il campo centrale ospita lo scontro tra i doppi ‘forti’, ovvero Dadda/Camposeo contro Margaroli/Wood. Solo il supertiebreak del terzo set decreta la vittoria del doppio bergamasco dopo che i nostri hanno rimontato nel secondo parziale imponendosi per 63 ma soccombendo nel primo (61) ed appunto nel terzo (10-0).

 

Sul campo 3 l’altro veterano di giornata Giovanni Rossanigo (3.1), in coppia con Enea Ribolini (2.5), coglie la vittoria decisiva per prolungare il sogno Serie B: dopo aver lasciato agli avversari il primo parziale per 46, i nostri portacolori si scrollano di dosso un pò di insicurezza e sconfiggono in crescendo gli avversari Baccalà/Puleo con un perentorio 62 nel secondo set ed aggiudicandosi anche il tiebreak per 10-3.

 

Il parziale di giornata segna 3-3.

 

…e doppio di spareggio fu! Dadda e Camposeo si assumono l’onere di scendere in campo per l’incontro decisivo e mai scelta, a posteriori, è stata più felice….

 

La tensione però attanaglia l’animo (ed il braccio…) dei nostri: il parziale di 46 14 rende bene l’idea di quanto poco mancasse a stringere la mano da perdenti agli avversari Margaroli/Baccalà. A questo punto succede di tutto: parapiglia sugli spalti tra i nostri tifosi ed il minuto ma fastidioso manipolo di pubblico bergamasco, scelte controverse del giudice di sedia, discussioni tra le panchine e dulcis in fundo un’insofferenza latente ma manifesta di Margaroli per il suo compagno di doppio Baccalà, reo di non esser alla sua (ma quale??) altezza!

 

Questa bagarre rimescola le carte sul campo e devia l’andamento del match verso un finale inaspettato: colpo dopo colpo, trascinati dal tifo sempre più coinvolto sugli spalti, i nostri prendono fiducia mentre gli avversari si squagliano, in particolare, dopo aver sprecato un match point a favore! Chiusa la seconda frazione in piena rimonta per 75 il supertiebreak ci sorride e Davide e Simone conquistano la giusta ribalta finendo in crescendo un doppio delicato ed avvincente sino al termine della terza frazione (10-6).

 

La consueta invasione di campo e le foto di rito suggellano un’altra giornata da ricordare per i colori lomellini: i nostri ragazzi, tennisticamente cresciuti per la maggior parte all’interno del  club, fanno il verso (vincente) ai più quotati professionisti di Serie A, imitandone le gesta e rendendo lustro al nostro circolo sempre più protagonista nel panorama tennistico di punta.

 

Vi terremo informati sul sorteggio del tabellone nazionale: segnate sul calendario la data del 23 giugno, una nuova puntata del romanzo sportivo potrebbe esser scritta insieme…Forza Selva!

 

 

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Serie C 2019: primo posto del girone di Serie C

 

 

In una domenica tutt’altro che primaverile, il nostro team portacolori mette la firma sul primo posto del girone di Serie C, garantendosi l’accesso alla fase regionale con un perentorio 5-1 al termine di 4 singolari tutti vinti ed un doppio per parte contro la formazione di Treviglio (Bg). Alla prima tornata di singolari i nostri atleti Enea Ribollini (2.5) e Davide Dadda (2.7) s’impongono sugli avversari con andamenti simili nello svolgimento delle gare: Ribollini ha la meglio su Stefano Agazzi (2.6) per 62 36 62 facendo valere la sua proverbiale solidità da fondocampo, mentre Dadda gioca un primo ed un terzo set impeccabili al contrario del secondo in cui si assenta per mezz’ora dal terreno di gioco. L’esito è 63 26 62 per il nostro giocatore, opposto al bergamasco Luca Bondioli (2.8). Sul punteggio di 2-0 entrano in campo Simone Camposeo (2.4) contro Matteo Vecchiarelli (2.5) e Lorenzo Conti (2.7) opposto ad Andrea Casirati (3.1): mentre Conti non trova opposizione, esprimendo un tennis brillante, e vince 63 60, invece Simone deve sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul coriaceo Vecchiarelli e solamente al termine di un tie break avvincente, porta a casa il match per 64 76(5). Il punteggio parziale di 4-0 dopo i singolari sancisce la nostra vittoria e consente ai due team di ‘spartirsi’ i doppi ininfluenti: l’appuntamento è ora con il sorteggio che rivelerà i prossimi avversari regionali sul cammino della Serie B! Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dandovi appuntamento tra un paio di settimane per il prossimo incontro. Forza Selva !!

 

 

 

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Serie C 2019: terza vittoria e prima in classifica nel girone

 

 

Sotto uno dei primi caldi stagionali la squadra di serie C di Selva Alta affronta nella mattinata di domenica una diretta concorrente per il primo posto nel girone rappresentata dal TC Curno.

Nello specifico ad aprire gli incontri sono Lorenzo Conti (2.7) che coglie il primo successo per la squadra di casa  sconfiggendo Della Vite (2.8) col punteggio di 6-1 6-4, il secondo punto per Selva Alta viene conquistato da Alessandro Bordone (2.4) che vince contro il più giovane avversario (2.6) col punteggio di 6-2 7-5. Lorenzo Foresti (2.5)  con la vittoria sul nostro Simone Camposeo (2.4) dopo un match molto lottato per 4-6 7-5 6-3 ha portato un punto alla squadra ospite. A chiudere i singoli è stato il selvino Adam Jurajda che stravince il suo singolo per 6-0 6-0 lasciando le briciole al malcapitato avversario (3.1).  Selva Alta costretta a vincere almeno un doppio per aggiudicarsi la giornata schiera in coppia Alessandro Bordone e Adam Jurajda e nel secondo doppio Andrea Rodolfo Masera (2.8) in coppia con Enea Ribolini (2.5). Entrambi i doppi vengono vinti rispettivamente coi punteggi di 6-3 5-7 10-4 e 6-1 6-2 chiudendo la giornata con un sonoro 5-1 che lancia la squadra di casa in testa al primo posto nel girone. Appuntamento dunque a settimana prossima per la trasferta in casa della squadra di Mede per continuare la marcia verso la fase successiva. Forza Selva!

 

 

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Serie C 2019: due vittorie 6 a 0 consecutive

 

 

Dopo l'inizio vittorioso della scorsa settimana a Selva Alta contro il CT Cantù, i ragazzi della serie C hanno bissato la vittoria di 6/0 in trasferta contro il CT Bagnolo Mella. Andrea R.Masera ha esordito in singolo con una vittoria 6/2 6/0 bissata dal doppio (6/3 6/4) in coppia con Davide Dadda, reduce dalla vittoria nell'open di Mede. Luca Parmigiani ha vinto 6/4 6/4 il singolo e il doppio con Lorenzo Conti per 6/4 6/0 mentre il terzo singolo è una vittoria di Enea Ribolini, nuovo acquisto. L'ultimo singolo ha visto l'esordio di Adam Juraida, ragazzo della Rep. Ceca di 16 anni, che ha lasciato un solo game al malcapitato avversario. Adam che ha impressionato per la potenza e la varietà dei suoi colpi, entrerà a far parte della squadra di serie A1 dando ulteriore forza al nostro vivaio. Dopo la pausa per le festività pasquali, il prossimo incontro si svolgerà a Selva Alta domenica 28 aprile alle ore 9.00 e Vi aspettiamo numerosi per incoraggiare i nostri ragazzi nell'importante match con la Polisportiva Curno. Come sempre....FORZA SELVA !!!

 

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Serie A1: entranano in squadra Ward e Hoang

 

 

All’inizio dell’anno la stagione tornei deve ancora decollare, ma il tennis non si ferma mai ed è tempo di un po di tennismercato. Da Selva Alta arriva la news che oltre ai ragazzi dello scorso campionato di A1, confermati in toto, si sono aggiunti due nuovi giocatori: Antoine Hoang, francese anno 1995, classifica 143 Atp, recente finalista al Challenger di Rennes e James Ward, inglese, anno 1987, attualmente n.180 atp, ma best ranking n.89 e vincitore della Coppa Davis nel 2015. A questi due giocatori di massimo livello si affiancherà il giovane under 16 ceco Adam Juraida, che già tesserato per Selva nel 2018, da quest’anno potrà partecipare alla A1 come vivaio. In caso di ingresso in campo del giovane tesserato, essendo comunque straniero, gli altri tre giocatori dovranno però essere esclusivamente italiani, come da regolamento. Per tutti i giocatori del gruppone di Selva sono state accordate disponibilità e un numero di partite garantite. In questo caso sia da parte dei giocatori che da parte del circolo stesso. Hoang è tra l’altro entrato oggi nel  tabellone principale al Montpellier Atp 250 passando le qualificazioni. Risultato che aumenta il suo prestigio.

 

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NEW DA FACEBOOK:

 

 

Lo sporting Club Selva Alta è associato alla FIT (Federazione Italiana Tennis) che è l'organo che promuove e organizza il tennis in Italia fin dal lontano 1894.

LA STAGIONE AGONISTICA 2019 È SOSTENUTA DA:

Si ringraziano tutti gli sponsor per il prezioso contributo fornito a sostegno delle attività dell'Associazione, permettendone il raggiungimento della serie A1.

Rassegna stampa: tutti parlano di Selva!

 

 

La finale conquistata in A1 da grande prestigio al circolo Sporting Club Selva Alta Vigevano e i tanti articoli che stanno uscendo, su tutti i canali di settore e non, lo testimoniano. Di seguito la rassegna stampa, che verrà continuamente aggiornata…

 

FIT

Alla scoperta dei protagonisti

Dal 6 all’8 dicembre le finali scudetto di Serie A1: CT Vela Messina-Selva Alta nel maschile, TC Genova 1893-TC Prato nel femminile. Tante le stelle in campo…

Il meglio della Serie A1 converge su Lucca. Da venerdì 6 a domenica 8 dicembre il PalaTagliate ospiterà le finali scudetto. Nel maschile CT Vela Messina e Sporting Club Selva Alta Vigevano, nel femminile TC Genova 1893 e TC Prato si sfideranno per il titolo di Campioni d’Italia. Andiamo alla scoperta delle quattro squadre protagoniste nelle due sfide tricolori.

SPORTING CLUB SELVA ALTA VIGEVANO

Antoine Benjamin Hoang è nato a Hyeres, in Francia, il 4-11-1995. Attualmente è numero 117 Atp ed ha raggiunto il best ranking (98) lo scorso agosto. Tra i risultati di maggior prestigio nel 2019 i due turni superati al Roland Garros ed un secondo turno agli Us Open. Continua a leggere...

 

Vigevano24

Tennis, Selva Alta stratosferica. Sabato e domenica finale scudetto a Lucca, previsti un centinaio di supporter ducali

L’ultimo atto metterà di fronte al team vigevanese l’ostica Messina. I siciliani sono arrivati a giocarsi il tricolore a squadre dopo aver superato in semifinale Siracusa, mentre i ducali hanno compiuto un’autentica impresa estromettendo, dopo partite al cardiopalmo, la formazione super favorita alla vigilia: il Park Genova ...Continua a leggere...

 

Dal circolo: Lucca: la finale è realtà!

L’ennesimo appuntamento con la storia è centrato: cala il sipario su un’altra domenica ‘bestiale’ che porta in dote la trasferta più attesa, quella in terra toscana per il sogno tricolore. In una giornata da tregenda in cui la pioggia a catinelle ha obbligato la società ospitante ad organizzare indoor gli incontri, nulla ha potuto fermare la nostra ambizione di regalare ai nostri meravigliosi supporter e a noi protagonisti un’altra settimana di attesa: né l’imposizione da parte del Park Tc Genova di assicurare ai nostri tifosi solamente 10 posti per assistere alle gare, né il tentativo maldestro del circolo ospitante di far giocare l’evento solamente su un campo solo per assicurare più atmosfera e tifo ai giocatori locali, né la forza tecnica della rosa del Park che poteva schierare 2 formazioni ugualmente competitive per il titolo Nulla di tutto questo ci ha condizionato, anzi, ha aumentato la nostra convinzione che avremmo potuto sfruttare il risultato favorevole dell’andata per staccare i pass per le Finals di Lucca: i nostri tifosi venuti in terra ligure con mezzi propri e con il pullman messo a disposizione gratuitamente dal nostro sponsor Stav, hanno letteralmente presidiato i due campi di gara rendendo equilibrato il termometro del tifo e garantendo ai nostri ragazzi lo slancio necessario per abbattere l’ostacolo genovese. Sul campo centrale, l’unico attrezzato con una piccola tribuna, campeggiano diversi striscioni ‘Forza Selva’ e ragazzi, adulti, famiglie intere dai volti noti si uniscono a formare uno spicchio di tifo festoso e trepidante per tutto l’arco della giornat In più di quaranta si sono regalati una domenica di sofferenza e batticuore, culminata con l’apoteosi finale in mezzo al campo ad abbracciarsi per il traguardo raggiunto: l’avversario è stato domato, le trombette silenziate e tra lo sfollare dei locali solo voci vigevanesi ad intonare cori di vittoria!Vediamo con ordine come si è arrivati all’istantanea finale. La prima tranche di singolari ricalca gli accoppiamenti della gara di andata: sul centrale Filippo Baldi (n. 242 Atp) affronta Gianluca Mager (n. 119 Atp), mentre sul campo secondario Roberto Marcora (n. 183 Atp) cerca la rivincita personale su Simone Bolelli (n. 340 Atp). Il match di Filippo ricalca incredibilmente l’andamento della partita di andata: buona partenza, sotto di un break, ha la palla per portarsi sul 5-5 riequilibrando il parziale ma….un altro recupero facile su una smorzata azzardata di Mager viene sbagliato di dritto dal nostro giocatore che perde punto, set e …lucidità! Nel secondo parziale infatti Filippo perde convinzione e l’avversario gioca sul velluto chiudendo per 64 61. Sull’altro campo Roberto Marcora (n. 182 Atp) mette la firma su una delle più belle partite della sua pur lunga militanza lomellina mostrandosi più forte del suo talentuoso avversario Bolelli, annichilendolo con un gioco brillante e solido da fondo e adattandosi meglio sulla superficie in terra indoor, la più adatta ad esaltarne le qualità di ‘fighter' da fondo campo! Il punteggio è netto 64 62 ed il parziale recita 1-1. Il secondo round di singolari vede affrontarsi Lorenzo Musetti (n. 361 Atp) contro il nostro Davide Dadda (2.4) ed il nostro francese Antoine Hoang (n. 117 Atp) contro lo spagnolo Pablo Andujar (n. 64 Atp). Secondo pronostico nel primo incontro non c’è scampo per Davide che cede nettamente per 61 61 al più forte toscano Musetti, ma tutta l’attenzione degli appassionati si concentra sul match di giornata che misura la voglia di rivincita di Andujar sulla superficie a lui più congeniale, la terra rossa. Il nostro Antoine però non demorde e riesce ad imporre nel primo set la sua proverbiale brillantezza da fondo campo, fatta di accelerazioni di rovescio e smorzate killer: il parziale del primo set recita 64! Nel secondo set però Hoang non riesce più ad incidere col servizio e da fondo si fa meno imprevedibile: Andujar tesse la trama degli scambi imbavagliando il francese che perde per 63 la seconda frazione. Decisivo il terzo set anche per le sorti della nostra qualificazione: Antoine riprende da dove ha cominciato il match e non concede più palle break, andandosi a prendere il break decisivo grazie ad un repertorio fatto di risposte aggressive ed accelerazioni di rovescio devastanti. Nulla può Andujar che cede per 63 set e match nel tripudio generale: 2-2 dopo in singoli è il parziale che tutti avremmo sottoscritto A questo punto a noi basta un punto nei successivi 3 doppi (spareggio compreso) per passare il turno: la strada pare in discesa, pare… Gli accoppiamenti dei doppi prevedono Musetti/Bolelli contro Marcora/Dadda e Hoang/Baldi contro Mager/Giannessi (n. 149 Atp): proprio quest’ultimo innesto si rivela determinante per le speranze residue del Park Tc Genova. Con Mager infatti forma una coppia davvero affiatata che col passare dei minuti sgretola la solidità della nostra coppia che incappa in una partita poco ispirata di Filippo, di solito determinante in doppio. Il primo set è davvero equilibrato e ‘gira' sul punto decisivo nel decimo gioco: 64 per Genova; il secondo purtroppo è un monologo della coppia Mager/Giannessi che porta a casa la frazione e l'incontro per 62. Il secondo doppio purtroppo non riserva sorprese e l’affiatata coppia Bolelli/Musetti prevale in scioltezza contro i nostri Marcora/Dadda per 61 61: il parziale recita 2-4 per i locali, in perfetta parità considerando la gara d’andata. Si rende necessario il doppio di spareggio per stabilire chi passa alle Finals… I prescelti per il doppio decisivo sono Baldi/Hoang e Mager/Giannessi; l’atmosfera è elettrica e tutto il pubblico si riversa sul centrale indoor occupando ogni centimetro disponibile. Ci si gioca la finale e nessuno vuol perdersi un punto di questa fantastica sfida… Il primo set è equilibrato ed il servizio di Hoang segna in negativo la piccola differenza tra le due coppie: un piccolo acciacco all’anca, dovuto ad una caduta in settimana, frena il francese che cede due volte il servizio e pregiudica il primo set, perso per 75. I liguri sono ad un set dal trionfo ma proprio quando sembra in discesa la strada per Mager/Giannessi, il primo incappa in un clamoroso misunderstanding al servizio (pensava di poter ripetere la prima palla invece stava servendo la seconda, sbagliandola…) che gli costa un doppio fallo ed in seguito il break…il cadeau viene scartato dai nostri portacolori che approfittano di un momento di tensione nella coppia avversaria per prendere il largo nel secondo e vincerlo per 62! Il supertiebreak del terzo set deciderà le sorti, nessun dubbio sul fatto che sarà una lotta punto a punto… Al primo cambio campo giriamo sul 4-2 a favore ma Mager e Giannessi giocano un parziale strepitoso e si portano in vantaggio per 7-5: nonostante la posta in gioco e la tensione, il pubblico è impeccabile e rispettoso ed il gioco fila via liscio senza discussioni di sorta, massima correttezza in campo. Il finale è per cuori forti: siamo sotto 9-7 e affrontiamo due palle match contro…la prima è sul servizio avversario e dopo uno scambio prolungato Antoine ci toglie dalla buca con un recupero in demivolee di rovescio che ribalta le sorti dello scambio e ci porta sul 8-9. A questo punto Filippo scarica tutti i cavalli al servizio e porta a casa entrambi i punti regalandoci la chance del match point sul 10-9, servizio Giannessi: Antoine in risposta non se la fa sfuggire e di prepotenza scardina le resistenze sulla diagonale di Giannessi e ci consegna alla storia! Il doppio di spareggio è nostro, la finale a Lucca è realtà: il Ct Vela di Messina sarà l’ultimo ostacolo verso il tricolore, ma la consapevolezza che ci ha dato questa vittoria sarà un propellente fantastico per compiere il passo decisivo. In queste ore sarà nostra premura informarVi sull’organizzazione del week end in Toscana: le gare si svolgeranno sabato e domenica pv e avremo certamente bisogno dello splendido sostegno di cui siete stati capaci fino ad oggi.  Insieme per il sogno tricolore: Vi aspettiamo a Lucca! Forza Selva

 

 

La Provincia Pavese

Il Selva Alta Vigevano vola in finale scudetto di serie A1 maschile di tennis. Sfiderà sabato e domenica prossima al Palatagliate di Lucca il Circolo del Tennis e della Vela Messina nella sfida per l’assegnazione del tricolore a squadre 2019. I primi due singolari si disputeranno sabato, gli altri due e i due doppi nella giornata di domenica. Decisiva per il Selva Alta Vigevano è stata la vittoria al doppio di spareggio nella gara di domenica a Genova sui campi del Park Tennis, formazione indicata ad inizio stagione come la favoritissima per il titolo italiano. Già nell’andata i vigevanesi avevano compiuto un’impresa imponendosi per 4-2 e nel ritorno con lo stesso punteggio i liguri hanno rimesso in parità i conti. In singolare Roberto Marcora ha superato Simone Bolelli per 6-4, 6-2 e il secondo punto dei vigevanesi è stato ottenuto dal talentuoso francese Antone Hoang che in tre set (6-4, 3-6, 6-3) si è imposto sullo spagnolo Pablo Andujar. Sconfitti, invece, Filippo Baldi (4-6, 1-6) da Gianluca Mager e Davide Dadda (1-6, 1-6) a Lorenzo Musetti. In doppio sarebbe bastata una vittoria ai vigevanesi per staccare il biglietto per la finalissima, ma il Park Genova si è imposto con il duo Musetti-Bollelli con un doppio 6-1 su Marcora e Dadda e Mager-Giannessi per 6-4, 6-2 su Baldi e Hoang. In perfetta parità, come prevede la formula del campionato, si è giocato il doppio di spareggio ancora tra Mager e Giannessi e Baldi in coppia con Hoang, ma questa volta l’esito è stato opposto. “Nel primo confronto – ci spiega Filippo Baldi, che dopo la vittoria a Genova è tornato nel suo quartier generale agonistico di Palermo dove sta già preparandosi alla stagione 2020 – i nostri avversari avevano disputato un’ottima gara. Dopo questa sconfitta moralmente sono stato ricaricato dagli incoraggiamenti dei miei compagni di squadra e del nostro capitano. Con Hoang abbiamo giocato un buon primo set, perso 5-7, poi vinto benissimo il secondo 6-2 e nel tie-break decisivo ci siamo imposti per 11-9 chiudendo al primo match-point a nostra disposizione dopo averne annullati due ai nostri avversari sul 7-9”. Ora Selva Alta favorita per il titolo italiano ? “E’ vero che tutti dicevano che la sfida con il Park Genova era una finale anticipata, ma la vera finale è il prossimo week-end – ribadisce Baldi -. Sarà un’altra sfida importante e combattuta. Messina ha ottimi giocatori come Caruso, Naso, i due Tabacco (Fausto e Giorgio,ndr) che giocano coprendo i due posti del vivaio”. Intanto Filippo Baldi è a Palermo e tornerà a Lucca per il week-end. In Sicilia si allena sotto la guida di Francesco Cinà e prepara i prossimi impegni della stagione 2020 che dovrebbe iniziare in Australia con le qualificazioni al primo appuntamento del Grande Slam. Ne approfittiamo con Filippo per fare un bilancio dell’annata appena conclusa al 242esimo posto del ranking Atp dopo aver occupato la loro miglior posizione a luglio scorso, la numero 142. “E’ stata una stagione molto difficile a livello mentale, sono comunque 240 del mondo nonostante i problemi e le difficoltà che ho avuto. Se a bocce ferme faccio valutazioni trovo la carica per ripartire al meglio e ricaricarmi sia fisicamente che tennisticamente con il mio nuovo allenatore Francesco Cinà sempre qui a Palermo dove ormai lavoro da tempo e mi trovo benissimo – spiega Filippo Baldi -. Ho giocato tornei importanti, oltre che i Challenger anche le qualificazioni ai tutti i tornei del Grande Slam e alzato il livello qualitativo degli appuntamenti agonistici a cui partecipo ormai con continuità. A giorni decideremo quando e con quali appuntamenti iniziare il 2020, probabilmente in Australia come ipotizziamo…”.

Enrico Venni

 

Ubitennis

Selva Alta al cardiopalma raggiunge Messina in finale. Prato-Genova finale femminile

 

LiveTennis

Serie A1: Ecco le finaliste. Selva alta elimina il Park Genova “compiuto un mezzo miracolo sportivo”

 

FIT

FINALI SERIE A1 TUTTE DA VIVERE A LUCCA. MARCORA: “CHE BATTAGLIA A GENOVA”

 

Informatore Vigevanese

Selva Alta, è finale scudetto! I ducali la spuntano a Genova grazie al doppio di spareggio

 

Selva Alta si “coccola” Hoang

 

Video Match Point Hoang

 

Mef Tennis Events

Come acquistare i biglietti per le Finals

 

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Resoconto andata play-off - Serie A1

 

 

Da Cenerentola a riferimento stabile.

 

 

Nel giro di pochi mesi, un anno forse, il clima e l’attenzione nei confronti della nostra realtà sportiva è cambiata: domenica a bordo campo, per l’appuntamento di semifinale d’andata contro la super favorita squadra del Park Tc Genova, c’erano telecamere e cronisti pronti a cogliere le sensazioni dei giocatori ed accompagnatori. Nel 'day after’ la nostra dirigenza è stata contattata da giornalisti dell’organo ufficiale di  stampa della Fit che, con grande curiosità, hanno cercato di comprendere meglio il nostro progetto sin dalle origini. Noi tutti stiamo vivendo con grande naturalezza questa nuova dimensione sportiva, rendendoci ben conto di quanto stia accadendo: il frutto di una lungimirante visione progettuale partita anni or sono, fatta di programmazione, scelta di giocatori, investimenti in infrastrutture, ricerca di sponsor per autofinanziare l’iniziativa e non pesare sulle casse del club, e tanta passione condivisa con tifosi, semplici appassionati e imprenditori che hanno creduto nel valore di quanto progetto sportivo.

 

Di anno in anno, a partire dalla Serie C, passando per la Serie B e la promozione nella massima Serie con qualche alto e basso (1 retrocessione, 3 stagioni fa) la nostra realtà sportiva ed organizzativa (non c’è solo il campo ma tanto back office alle spalle) si è consolidata ed ha centrato l’obiettivo di poter competere per vincere il titolo in Italia, nonostante un budget decisamente inferiore alle altre pretendenti, Genova in primis.

 

La giornata di domenica ha legittimato quest’ambizione, vediamo in cronaca come.

 

Ai nastri di partenza la nostra rivale, il Park Tc Genova, schiera 1 giocatore top 100 Pablo Andujar (n. 64 Atp), 1 uomo Davis (Simone Bolelli, best ranking n. 36 Atp), Gianluca Mager n. 119 Atp e, dulcis in fundo, Lorenzo Musetti vincitore quest’anno degli Australian Open Juniores: può bastare per espugnare la roccaforte lomellina? Pare di no…

 

Il primo round di singolari prevede due succulenti sfide: sul centrale Filippo Baldi (n. 242 Atp) affronta Gianluca Mager, mentre sul campo adiacente Roberto Marcora (n. 183 Atp) sfida il talento di Simone Bolelli (n. 340 Atp).

 

Filippo inizia con grande piglio e personalità il match, manovrando meglio lo scambio da fondo e rispondendo con molta efficacia all’ottimo servizio di Mager: lo spartiacque del primo set è il punto che può portare il nostro giocatore alla conquista del parziale. Sul 30-30 54 per lui e servizio del genovese, Filippo non approfitta di una pessima smorzata dell’avversario e spreca l’opportunità innervosendosi e scomponendosi anche nel game successivo, prendendo break. Mager ne approfitta e chiude 64 il primo set: peccato! Secondo e terzo set confermano l’ottima salute tennistica del portacolori vigevanese che si mostra più aggressivo da fondo e ficcante in risposta del’’avversario, che pian piano perde smalto e convinzione: il punteggio ne è una diretta conseguenza, 63 64 per Filippo! Partita eccellente del nostro.

 

Marcora nel frattempo ingaggia una battaglia tennistica contro Bolelli che dall’alto della sua esperienza e classe cerca di limitare gli errori e gioca una partita giudiziosa, senza perdere il controllo del gioco: Bobby, pur non demeritando, incassa al tie break un ottima prima frazione ma pian piano viene imbrigliato dal gioco del rivale e la partita gira su pochi punti sui quali però passa all’incasso Bolelli: 76 36 36 il finale. peccato!

 

Nel secondo round di singolari è impegnato Davide Dadda (2.4) in un proibitivo confronto con la giovane promessa Lorenzo Musetti (n. 361 Atp), entrambi vivai dei rispettivi circoli; l’altro match prevede la sfida clou della giornata tra lo spagnolo Pablo Andujar ed il nostro francese d’Oltralpe Antoine Hoang (n. 117 Atp).

 

Il primo incontro purtroppo per noi non riserva sorprese ed il carrarese si aggiudica agevolmente entrambi i set per 62 61; nell’altra partita invece il pronostico viene ribaltato e la miglior attitudine di Antoine alla superficie veloce, grazie ad un rovescio bimane di eccellenti potenza e precisione unite ad uno spiccato gioco offensivo, ha la meglio su un frastornato Andujar apparso non a suo agio sin dai primi game del match. Hoang azzanna la preda e non molla la presa lungo tutto l’incontro: vince in un’ora e venti per 63 64 e riporta il parziale di giornata sul 2-2, un risultato che alla vigilia avremmo sottoscritto ma che si rivelerà soltanto un antipasto appetitoso rispetto alle portate che verrano servite nel pomeriggio!

 

Il sorteggio dei doppi accoppia Baldi/Hoang contro Bolelli/Musetti e Marcora/Dadda contro Mager/Arnaboldi (n. 317 Atp): il Park esenta Andujar dal doppio preferendogli Arnaboldi, viste forse anche le difficoltà espresse in singolo.

 

La partenza di Bolelli e Musetti in coppia è davvero impressionante: l’esperto Davis man guida il giovane Musetti in maniera impeccabile, senza sbavature ma la nostra coppia non si fa certo impressionare e game dopo game impone una solidità da fondo che, unita ad una grande maestria a rete, sgretola le certezze iniziali della coppia genovese. Filippo ed Antoine sembra che giochino insieme da anni e mostrano un affiatamento decisivo: negli occhi rimangono ricami a rete meravigliosi e degli scambi di rovescio del francese di un’altra categoria! Che schioppettate….il punteggio spiega tutto: 63 62 per i nostri magnifici 2 che ci regalano un doppio di una qualità mai vista in questa competizione.

 

La coppia Marcora/Dadda regala la vera sorpresa di giornata: Bobby e Davide martellano col servizio i più esperti avversari, la coppia affiatata del Park Mager/Arnaboldi. Nonostante la sconfitta nel primo parziale per 64 non si perdono d’animo e credono nell’impresa: si fanno molto solidi da fondo ed intraprendenti a rete, ma è col servizio che scavano il solco. Dopo essersi aggiudicati il secondo set per 63 la temperatura in campo e sugli spalti si surriscalda: in pieno super tiebreak un ace di seconda di Davide sul punteggio di 42 viene cancellato dal supervisore dopo una gazzarra indecorosa da parte di alcuni rappresentanti del Park, che mettono pressione sui giudici. Il tifo si incendia ed la ‘garra’ premia i nostri che non si scompongono per il torto subito, anzi danno fondo a tutte le risorse psicofisiche per regalarci nell’apoteosi finale un punto assolutamente insperato ma che potrebbe rivelarsi decisivo nel computo della gara di ritorno. Il parziale decisivo si chiude sul 10-8 per Selva Alta e fissa la vittoria nella semifinale di andata per 4-2: impresa!

 

Nell’altra semifinale di playoff il Tc Match Ball Siracusa supera in trasferta per 4-2 il Ct Vela Messina, prenotando di fatto un posto nelle Finals di Lucca.

 

Per chi dei nostri fantastici tifosi voglia vivere con noi fino in fondo il sogno tricolore è stato predisposto un pullman per il trasferimento nella giornata di domenica 1 dicembre pv a Genova: prendete contatto con la nostra Segreteria per ulteriori informazioni a riguardo.

 

Noi ci saremo e ci proveremo #finoallafine: Forza Selva!!!

 

 

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Resoconto 6a giornata serie A1

 

 

Siamo ai play off !!!

 

Dopo sei giornate sI chiude il sipario del girone e gli attori, i nostri tennisti, si offrono in mezzo al campo al tributo dei tifosi festanti: ieri è stata la domenica della consacrazione, il nostro Circolo non è più cenerentola di Serie A1, è una realtà sportiva ormai proiettata nell’élite del tennis italiano. L’obiettivo di vincere il girone è stato centrato con lode: siamo la squadra, tra le 16 partecipanti, che ha fatto più punti nei quattro gironi di massima serie, 16 su 18!

 

Vediamo nel dettaglio come siamo arrivati a questo traguardo nell’attesa sfida casalinga contro il Tc Parioli di Roma.

 

Il primo round di singolari ci vede favoriti nel pronostico ed anche il campo non smentisce le previsioni: Filippo Baldi (n. 212 Atp) concede le briciole all’avversario Matteo Fago (2.1) e impone la diversa levatura tennistica in entrambi i set, riducendo la partita ad un buon allenamento di fine stagione (62 62 in meno di un’ora). Sull’altro campo Roberto Marcora (n. 182 Atp), all’esordio tra le mura amiche quest’anno, spegne subito le velleità del tennista rampante romano Flavio Cobolli (2.3), all’andata vincitore su terra outdoor a sorpresa sul nostro Alessandro Bega, ed in poco più di un’ora di gioco vince il match per 61 63.

 

Sul punteggio parziale di 2-0 si chiudono i primi due singolari e, dato che per passare da primi il girone a noi servirebbe quantomeno non perdere, non ci resta che conquistare un incontro degli ultimi 4 restanti (2 singoli e due doppi): impresa alla portata.

 

Sul campo centrale prendono posto il francese Antoine Hoang (n. 117 Atp), fresco semifinalista al Challenger di Ortisei sconfitto di misura da Yannick Sinner (n. 78 Atp) e prelevato sabato con un blitz in loco in macchina dai nostri dirigenti per esser disponibile il giorno dopo in gara, ed Ante Pavic (n. 697 Atp, best ranking n. 132 nel ’14) portacolori storico del circolo romano molto temibile sulle superfici veloci (qualificato al secondo turno del tabellone principale di Wimbledon nel suo anno migliore). Il nostro francese all’esordio in Serie A1 parte forte e imprime alla gara subito una dirittura favorevole: il punteggio recita 63 32 con break per Hoang. Purtroppo nei meccanismi di servizio del francese qualcosa s’inceppa e anche la brillantezza da fondo campo di inizio match viene meno, concedendo al croato una chance per rientrare in partita, prontamente sfruttata. Pavic si riprende subito il break e porta al tie break il nostro francese: sul 5-5 un probabile vincente lungolinea di rovescio incoccia sfortunatamente il nastro e concede palla set al portacolori romano, che con un ace porta a casa il secondo parziale. Nella terza frazione si assiste ad un fantastico assolo al servizio di Pavic autore di una prova maiuscola per aggressività e colpi a rete, che non lascia scampo al pur ottimo Hoang che si deve arrendere per un 64 con poche recriminazioni. Partita spettacolare!

 

Nel campo a fianco Davide Dadda (2.4) non riesce a replicare il tennis fin qui mostrato nelle tre gare vittoriose in Serie A1 e solo tratti riesce ad imporsi sull’avversario di turno Francesco Bessire (2.4): un’eccessiva fretta unita ad una elevata percentuale di gratuiti di dritto spiana la strada al tennista del vivaio romano che si impone per 64 36 61: peccato!

 

Chiusi sul 2-2 i singolari, diventano decisivi i doppi per racimolare il punto che ci serve per proseguire il cammino verso le finali di Serie A1: Hoang/Baldi contro Bessire/Pavic e Marcora/Dadda contro Fago/Cobolli gli accoppiamenti.

 

La nostra coppia migliore non tradisce le attese: entrambi specialisti di doppio, Filippo ed Antoine ci regalano una pagina memorabile di tennis, rendendosi protagonisti del miglior doppio visto disputarsi sui campi di Strada Chitola. Servizio impeccabile, solidità da fondo, risposta impressionante ed un gioco a volo di rara maestria: questi gli ingredienti che hanno annichilito la pur ottima coppia avversaria, soverchiata in entrambi i set ed impotente di fronte a tanta qualità.

62 64 il punteggio finale, a lungo rimarranno impressi nei ricordi dei presenti gli scambi a rete dei nostri portacolori e le risposte brucianti ai servizi micidiali di Pavic, altro grande interprete del gioco del doppio: fantastica vittoria!

 

A completare la giornata trionfale, Roberto e Davide s’impongono nel supertiebreak del terzo set per 67 62 10/8, replicando la vittoria in doppio nella trasferta di Trento e dimostrandosi ancora una volta una coppia davvero affidabile, nonostante l’atavica ritrosia di Bobby nell’interpretare il doppio!

 

Il sorteggio di stamane ci ha opposto al Park Tc Genova per una semifinale da brividi: vi aspettiamo numerosi e rumorosi domenica 24 p.v.

 

 

Forza Selva !!

 

 

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Resoconto 4a e 5a giornata serie A1

 

 

Venerdì in trasferta a Bologna

 

Il cervellotico calendario della Fit per la Serie A1 ci ha ‘regalato’ un week end frenetico, obbligandoci ad un tour de force di 2 incontri in 3 giorni: venerdì infatti al Ct Bologna affrontiamo i padroni di casa sui campi in terra indoor e, rispetto all’incontro del girone di andata, la loro formazione annovera Federico Gaio (n. 154 Atp) un ostico cliente per i nostri portacolori. Il nostro imperativo è mantenere la testa della classifica, con un occhio al live score che ci informa dell’andamento contemporaneo delle partite che riguardano il nostro rivale a pari punti Tc Parioli (Roma) impegnato in trasferta con l’Ata Battisti (Trento).

 

Gli accoppiamenti dei primi singolari prevedono in campo il nostro inglese James Ward (n. 304 Atp) contro lo sfavorito Fabio Mercuri (2.4): il punteggio ricalca fedelmente la differenza di valori e recita 62 62 per il nostro giocatore. Sul campo centrale del circolo felsineo Roberto Marcora (n. 190 Atp) incrocia le racchette con Marco Pedrini (2.1) in un incontro equilibrato solo ad inizio primo set, che vede il bresciano resistere strenuamente al ritmo di palleggio superiore imposto da Bobby: Pedrini però col passare dei minuti ammaina la bandiera e si rassegna alle briciole in un match che lo vede sconfitto per 63 61.

 

Come da pronostico si gira sul 2-0 dopo i primi singoli ma i prossimi due incontri ci vedono leggermente sfavoriti: Filippo Baldi (n. 214 Atp) scende in campo contro Federico Gaio e Simone Camposeo (2.4) affronta Manuel Righi (2.4). Filippo si rende protagonista di un sontuoso primo set chiuso in vantaggio per 64 ma perde il continuità nel gioco ed esce progressivamente dal match con un perentorio 62 61 a favore di Gaio. Simone sul campo 2 ingaggia una battaglia intensa ed equilibrata con Righi e riesce a recuperare un break dopo una partenza in salita nel primo set da 1-5 ma si ferma dopo una decina di palle break annullate da un avversario freddo nelle curve della partita, chiudendo per 36. Anche il secondo set si risolve con lo stesso punteggio a favore di Righi ma Simone finalmente riesce a metter in campo personalità e intensità, ingredienti indispensabili per gareggiare a squadre a questi livelli: di buon auspicio per quel che verrà!

 

Sul punteggio di parità le sorti di giornata dipendono dai doppi: sfruttando un sorteggio favorevole, la tavola è apparecchiata per l’impresa. Il nostro doppio forte Baldi/Bega si scontra con il loro Pancaldi (2.2)/Gaio mentre Ward/Camposeo se la vedono contro Mercuri/Righi.

 

Filippo ed Ale si impongono per 64 62 dopo un’eccellente prova di forza mentre Camposeo fa egregiamente da spalla a Ward che con un servizio ai limiti della perfezione ed una tenuta da fondo di altra categoria trascina la coppia alla vittoria per 64 64! E vittoria fu…4-2!!! La dedica scontata va alla nostra ‘curva’ lomellina che ci ha sostenuto come non mai in terra emiliana: 33 persone al seguito sulle tribune hanno reso più ‘casalinga’ la trasferta e ci hanno trasmesso tutta la passione e la fiducia possibili per il buon esito del girone.

 

Ma le belle notizie venerdì non arrivano solo da Bologna: orfano del promettente Cobolli, il Tc Parioli, anch’esso inchiodato sul 2-2 dopo i singoli, perde inopinatamente entrambi i doppi e concede la testa del girone alla nostra compagine che a 2 giornate dal termine precede i romani di 3 punti.

 

 

 

Domenica in casa contro Trento

 

Archiviata in fretta l’intensa e vittoriosa trasferta bolognese ci attende l’Ata Battisti Trento, fresca inattesa vincitrice contro i rivali del Tc Parioli: è la giornata in cui i nostri ragazzi del vivaio sono chiamati ad una prova di carattere, dovendo sopperire all’assenza del nostro numero 1 Filippo Baldi, impegnato in trasferta a Bratislava insieme all’altro compagno Roberto Marcora. La risposta delle nostre giovani leve non si fa attendere e sia Simone Camposeo (2.4) contro il giovane Mattia Bernardi (2.4), che Davide Dadda al rientro dopo un affaticamento muscolare, avverso a Davide Ferrarolli (2.5), si impongono sugli avversari di turno.

 

Simone dopo aver perso per 64 il primo set ricalibra la risposta al servizio, balbettante ad inizio gara, e comincia un crescendo di gioco che sgretola via via le certezze dell’avversario innervosendolo a tal punto da farlo richiamare più volte dal giudice e dal suo capitano: con un gioco solido e aggressivo il nostro giocatore s’impadronisce della partita e chiude senza storia con un perentorio 60 62.

 

Davide non è da meno e pur non potendo esprimere tutto il suo potenziale per una forma fisica non ottimale, gioca una partita intelligente chiedendo molto al servizio e cercando di spezzare le trame di gioco con frequenti slice ed attacchi a rete: la tattica paga e gli consente di chiudere ‘di corto muso’ entrambi i parziali per 64 64.

 

Gli altri due singolari vedono impegnati il nostro britannico James Ward, che dopo un inizio un po’ ‘flat’, impone la legge del più forte e mette il bavaglio al pur combattivo Laurynas Grygelis (2.1) imponendosi per 46 61 62: servizio e rovescio sono una delizia per gli spettatori presenti, che possono ammirare qui in terra lomellina nella fase finale di carriera il talento inglese vincitore nel 2015 della Coppa Davis insieme all’amico e compagno Andy Murray.

 

Nel frattempo Alessandro Bega (n. 413 Atp) si rende protagonista di una prova autorevole contro il giovane Marco Brugnerotto (2.2): a parte un passaggio a vuoto all’inizio del secondo set, ‘Beghino’ tiene a distanza di sicurezza l’avversario a suo agio sulle superfici veloci, cercando di togliere tempo e iniziativa al rivale che cede per 61 64 in un’ora di gioco.

 

La vittoria è in archivio ed i doppi servono solo per completare il tabellino di gara: un doppio a testa ed il risultato finale recita 5-1!

 

Con identico punteggio il Tc Parioli regola in casa il Ct Bologna: manteniamo tre punti di vantaggio prima dello scontro in programma il 17 novembre pv in casa. Segnatevi l’appuntamento e tenetevi liberi per l’evento sportivo dell’anno: per la prima volta nella sua storia tennistica il nostro circolo ha la possibilità di entrare nel gotha delle prime 4 compagini d'Italia a contendersi il titolo di Campioni a squadre di tennis!

 

Domenica 17 pv servirà non perdere in casa contro i romani per passare il turno a gironi ed accedere ai play off: saranno 2 le semifinali che decreteranno le 2 finaliste che si disputeranno il titolo a Lucca in dicembre.  Ad oggi le uniche già sicure del passaggio turno sono la favorita Park Tc Genova ed il Ct Vela Messina; davanti al nostro pubblico tra 2 settimane cercheremo di strappare il pass per continuare la nostra scalata nell’élite del tennis italiano.

 

Forza Selva !!!

 

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Resoconto 3° giornata Serie A1

 

 

Speranze intatte.

 

Un pomeriggio da fine estate ci accoglie nella Capitale ed un doveroso omaggio alla cucina locale (pasta alla gricia, una tra le tante prelibatezze...) mette subito in discesa il week end!

 

Siamo al Tc Parioli di Roma per confermare il nostro status di favoriti del girone e misurare le nostre legittime ambizioni contro la rivale diretta al primo posto: nessuna novità di formazione da entrambe le parti e via ai primi singolari all’aperto nella splendida cornice verde di uno tra i circoli più rinomati dell’eccellenza italica, fama ben spesa.

 

Roberto Marcora (n. 191 Atp) scende in campo ampiamente da favorito contro Fago Matteo (2.1) ma la settimana di inattività, causa problemi alla schiena, e l’adattamento ai campi in terra outdoor rendono problematica la prima parte di match che vede Bobby sconfitto inaspettatamente nel primo set per 64: la reazione del nostro portacolori non si fa attendere ma, sul parziale di 41 per Roberto nel secondo parziale, il gioco del bustocco s’inceppa di nuovo e, spalle al muro, deve affrontare due match ball contro sul 54 e servizio per Fago. Sangue freddo , esperienza e maggior caratura tecnica vanno in soccorso del nostro che ribalta il set per 75 e conduce con margine anche il set finale, stringendo la mano dopo una partita non giocata al meglio e sofferta conclusa con il punteggio di 63.

 

Nel campo attiguo il nostro Alessandro Bega (n. 402 Atp) scende in campo contro l’emergente figlio d’arte Flavio Cobolli (2.3), classe 2002, e sperimenta da principio il tennis aggressivo brillante e solido del romano: nella prima frazione persa 63 ‘Beghino’ non riesce ad opporsi alla maggiore intraprendenza e freschezza ma l’inizio del secondo offre al milanese subito una chance per mettere pressione al giovane avversario. Ma la giornata non eccelsa di Alessandro incide sul rendimento ed il punteggio si fa pesante anche nel secondo: 51 per Cobolli. A questo punto gira il match e la rimonta sembra servita quando il romano concede palla break per l’aggancio sul 5-5, dopo aver perso sicurezza nel gioco e fiducia di poter concludere in fretta anche il secondo set: Bega sembra in corsia di sorpasso ma un colpo d’ala di Cobolli autore di un paio di ‘numeri’ al foto-finish condanna il nostro giocatore alla sconfitta per 64, ed il parziale di giornata recita 1-1 dopo la prima tornata di singoli.

 

A questo punto scende in campo Simone Camposeo (2.4), al debutto in stagione al posto di Davide Dadda (2.4) ai box per un affaticamento alla coscia: dall’altra parte della rete il romano del vivaio pariolino Francesco Bessire (2.4). Purtroppo per il nostro giocatore l’avversario si rivela da subito più forte e marca la partita con un tennis più aggressivo e intraprendente da fondo: l’incontro si chiude senza storia in un’ora di gioco (62 61).

 

Nel campo centrale, nel frattempo, prende forma la sfida di giornata che vede anteposto il nostro Filippo Baldi (n. 212 Atp), deciso a vendicare il precedente negativo di 4 anni fa sempre in gara squadre nello stesso circolo, ad Ante Pavic (2.1, best ranking Atp n. 132 nel 2014) attualmente professionista in doppio (n. 109 Atp): il vigevanese da subito s’impadronisce del match e fa pesare la differenza di cilindrata del suo tennis, chiudendo con un doppio 63 in poco più di un’ora di gioco. Davvero impressionante la dimostrazione di superiorità di Filippo che concede le briciole ad un avversario fisicamente monumentale (non per nulla soprannominato dai suoi tifosi ‘Giga’, sic!) dotato di un ottimo servizio e di un’eccellente presenza a rete.

 

Sul punteggio di 2-2 i doppi diventano decisivi ed i nostri avversari nelle prime due giornate li hanno vinti tutti! Roberto Marcora, non al meglio, preferisce lasciare il campo alla vecchia conoscenza Jaroslav ‘Pospo’ Pospisil (2.2) che, insieme a Filippo, ci ha regalato il doppio decisivo vinto nello spareggio per tornare in Serie A1 giocato nell'estate 2018 contro Torre del Greco (Na). Proprio su questa coppia abbiamo puntato per strappare il punto necessario ad uscire imbattuti dal campo dei nostri rivali capitolini: l’abbinamento con la coppia avversaria Fago/Cobolli è stato favorevole e i nostri non si son fatti sfuggire l’occasione cogliendo la preziosa vittoria al termine del doppio, condotto sempre al comando, per 64 63. La solidità da fondo di ‘Pospo’ e la brillantezza a tutto campo di Filippo, vero specialista del doppio, hanno fatto la differenza su un ottimo doppio avversario.

 

Sull’altro campo Bega/Camposeo nulla possono contro l’affiatata coppia Pavic/Bessire che si impone per 62 62, siglando il pareggio di giornata 3-3.

 

I discorsi di primato sono rimandati di qualche settimana quando ospiteremo il 17 novembre pv in casa il Tc Parioli ed il confronto diretto sancirà la classifica del girone: nel frattempo noi saremo in trasferta a Bologna venerdì 1 novembre e domenica 3 pv in casa contro Trento.

 

L’obiettivo, oltre alla vittoria nei due incontri, sarà non lasciare preziosi punti per strada in maniera tale, in caso di classifica pari, da prevalere, per numero di partite vinte, comunque sui romani: Vi attendiamo in casa domenica numerosi e rumorosi ma non mancate di seguirci ‘live’ venerdì nella trasferta in terra felsinea, se proprio non potete accompagnarci in trasferta :-) …..

 

Forza Selva!!

 

 

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RESOCONTO GIORNATA n.2 Serie A1

 

 

Un’inaspettata giornata di tiepido sole ci accoglie domenica in Trentino, dove una nutrita comitiva di tifosi lomellini fa registrare il record di presenze al seguito per un match in trasferta di Serie A: 23 in tutto, a testimonianza della passione e dell'interesse che il progetto tennis ha suscitato, anno dopo anno, in modo sempre più coinvolgente!

 

Sulla carta l’Ata Battisti Trento, avversario di turno, non può rappresentare un ostacolo così impegnativo per i nostri portacolori ma le condizioni del campo indoor molto rapido possono creare qualche difficoltà di adattamento da non sottovalutare. Il primo round di partite prevede in campo il nostro Roberto Marcora (n. 191 Atp) contro il lombardo Brugnerotto Marco (2.2) ed il bielorusso Uladzimir Ignatik (n. 309 Atp), al secondo anno con noi, contro il giovane promettente Bernardi Mattia (24) classe 2002.

 

Roberto impone da subito la sua maggior caratura imprimendo al palleggio ritmi elevati ed adattandosi al meglio alla superficie veloce grazie soprattutto ad un servizio da top player: l’avversario non sfigura, tutt’altro, ma perde entrambi i set per un break di differenza che sul veloce indoor fa tutta la differenza di questo mondo (63 64 il punteggio finale).

 

Per ‘Ula’ Ignatik il compito è decisamente più semplice, nonostante Bernardi mostri potenzialità tennistiche già note agli addetti, ed il risultato finale raggiunto in un’ora di gioco lo testimonia: 62 61.

 

Sul punteggio parziale di 2-0 entrano in campo gli ultimi 2 singolari e c’è molta curiosità attorno alla prestazione di Davide Dadda (2.4) che, dopo l’esordio vincente di domenica scorsa in casa, è chiamato riconfermarsi contro un avversario dalle caratteristiche simili al bolognese Righi (25) appena battuto. Filippo Baldi (n. 212 Atp) sul campo centrale infine affronta una vecchia conoscenza: Grigelis Laurynas (n. 425 Atp), best ranking n 189 nel 2012.

 

Dadda, il cui avversario è Davide Ferrarolli (2.5), fatica a trovare subito le giuste sensazioni in campo e si fa scappare l’avversario incappando in una serie di gratuiti che lo portano sotto 4-0 nel punteggio dopo pochi minuti di gioco: la risalita si fa dura e nonostante il nostro finalmente trovi un tennis più solido ed adatto alla superficie, il primo set se lo aggiudica Ferraioli per 63. Armato del solito ottimo servizio e di un tennis aggressivo ma consistente, Davide vince il secondo parziale per 63 ed ingaggia un autentica battaglia punto a punto nel terzo finale: l’equilibrio viene spezzato da uno scellerato game di servizio dell’avversario sul 4-4 che consegna sul 54 il match al game di servizio del nostro giocatore. Davide, con grande freddezza, serve alla grande e non concede chance all’avversario chiudendo l’incontro per 64 dopo quasi due ore nel tripudio dei nostro sostenitori: il bis è servito, che sia di buon auspicio per i prossimi turni!

 

Nel frattempo Filippo stacca il pass per il primo set in un amen 62 ed incontra qualche difficoltà solamente nel secondo set, che lo impegna maggiormente anche se la differenza di valori è talmente ampia che il risultato finale non può che prenderne atto: 62 64 in poco più di un’ora di gioco.

 

Per la seconda giornata consecutiva giriamo 4-0 dopo i singolari, a testimonianza della consapevolezza nei propri mezzi che il nostro team negli anni ha acquisito: i doppi servono solo per arrotondare il punteggio ma la cosa riesce solo a metà. Mentre infatti Marcora/Dadda, dopo aver vinto il primo 63 e perso il secondo al tie break (75), riescono ad affondare il colpo nel super-tiebreak del terzo e portare a casa il match per 10/5 contro Ferrarolli/Bernardi, la nostra coppia regina Baldi/Ignatik incappa in una partita non brillantissima e cede al super-tiebreak del terzo set per 10/4 contro Brugnerotto/Grigelis: peccato!

 

Da Bologna, a fine giornata, arrivano cattive notizie: i rivali diretti del Tc Parioli (Roma) per il primo posto del girone sfruttano diverse situazioni fortunose nella trasferta contro il Ct Bologna e si impongono per 4-2 vincendo entrambi i doppi. Saranno decisivi a questo punto i due scontri diretti in programma da qui a fine girone, per decretare la squadra che andrà avanti nei play-off: già domenica 27 ottobre pv saremo impegnati in trasferta a Roma, sperando di vendicare la netta sconfitta all’esordio in Serie A1 nel lontano 2015. Fiumi di acqua sotto i ponti son passati da allora…i giocatori sono individualmente tutti cresciuti e la squadra si è rinforzata: ci sono tutti i presupposti per vender cara la pelle e tornare dalla capitale con un punteggio che onori le nostre aspettative.

 

Ed ora tutti sul Pendolino al grido di…Forza Selva!!!

 

 

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RESOCONTO GIORNATA n.1 Serie A1

 

 

La 'Domenica del villaggio’ è di quelle da onorare: c’è il patrono Matteo che merita di esser festeggiato con una prestazione da circoletto rosso ed una classifica del girone da scalare subito per metter in chiaro aspettative e ruoli: avversario di giornata il Ct Bologna.

 

I nostri portacolori, tra cui fa l’esordio il 32enne britannico James Ward (best ranking n. 89 e vincitore della Coppa Davis con Andy Murray nel 2015), raccolgono la sfida e sfoderano una performance convincente: vincono infatti, rispettando il pronostico, tutti e 4 i singolari, vediamo nel dettaglio come.

 

La prima tornata di incontri prevede che scendano in campo J. Ward (n. 291 Atp) contro Luca Pancaldi (2.2) ed Alessandro Bega (n. 402 Atp) contro Fabio Mercuri (2.4): l’inglese mette subito in campo le sue qualità da giocatore da veloce, grazie ad un servizio impeccabile, un back di rovescio efficace ed un atteggiamento sempre propositivo nello scambio. La differenza con il bolognese Pancaldi è decisamente marcata ed il punteggio prende una piega subito favorevole per il nostro giocatore che in poco più di un’ora di gioco regola l’avversario per 63 62. Stessa sorte per Bega che, a suo agio sulla superficie veloce indoor, concede le briciole al suo dirimpettaio Mercuri, chiudendo in 50 min per 63 60 il suo incontro.

 

Gli ultimi 2 singoli si annunciano più equilibrati, soprattutto per il lomellino Davide Dadda (2.4) al suo esordio in Serie A1 da singolarista contro il solido Manuel Righi (2.5): Davide al culmine di una stagione ricca di soddisfazioni trova il giusto riconoscimento per i risultati raggiunti (5 tornei Open vinti nel 2019) con il battesimo di fuoco in gara a squadre. Com’è naturale che sia entra in campo un po’ contratto e per la prima ora di partita adotta uno stile di gioco troppo rischioso e poco efficace, trovandosi sotto nel punteggio per 16 45: con le spalle al muro, quasi costretto alla sconfitta, approfitta di qualche indecisione dell’avversario che perde fiducia e nel momento clou del secondo set concede a Davide la chance di portare al terzo il match. Quest’ultimo sfoderando un servizio 'da pro’ ed un gioco aggressivo ma solido non si fa pregare e incamera il secondo set al tiebreak 76(5) e si issa prepotentemente sul punteggio di 52 al terzo: qui Davide paga dazio alla tensione e perde male il servizio ma nel game successivo sfrutta un paio di errori di Righi e chiude tra l’ovazione del pubblico per 63 il terzo parziale dopo 2 ore di gioco. Buona la prima! Complimenti Davide…

 

Contemporanemante sul campo Centrale si svolge la partita più attesa e tecnicamente interessante: il nostro n.1 Filippo Baldi (n. 163), tirato a lucido dopo una settimana intensa di allenamenti a Palermo, incrocia la racchetta contro una vecchia conoscenza del club, il 35enne bresciano Marco Pedrini più volte vincitore del Torneo Open di Selva Alta, best ranking n. 298 Atp ed attualmente 2.2.

 

La partita non tradisce e mostra per la prima mezz’ora di gioco un equilibrio che via via viene spezzato dalla cilindrata di un’altra categoria del tennis del nostro Filippo: Pedrini tiene botta inizialmente costringendo il nostro giocatore a far girare a marce basse il suo motore. Non appena però Filippo si scrolla di dosso un po’ di tensione e di ruggine (è il primo match indoor dopo la lunga stagione sulla terra rossa) e Pedrini accusa un logico calo fisico non c’è più partita: il match termina 64 60 grazie ad uno strapotere tecnico e fisico messo in campo finalmente in tutta la sua caratura.

 

Al giro di boa ci troviamo 4-0, sfruttando alla perfezione le defezioni del team emiliano che non può contare per questo week end sui due giocatori di maggiore levatura: Dennis Novak (n. 126 Atp) impegnato nella qualificazioni dell’ATP 250 di Stoccolma e Federico Gaio (n. 150 Atp) di ritorno dalla trasferta di Santo Domingo.

 

A questo punto i doppi servono per arrotondare il punteggio ma il sorteggio favorisce gli ospiti mettendo a confronto la loro miglior coppia (Pedrini/Pancaldi) contro la nostra meno affiatata (Bega/Dadda): Baldi/Ward giocano sul velluto e battono i meno quotati Mercuri/Montebugnoli (2.5) per 62 64 senza patemi, mentre Bega/Dadda non sfruttano due palle per vincere il primo set sul punteggio di 52 e soffrono il ritorno prepotente della esperta coppia emiliana che chiude vittoriosa con un perentorio 75 61.

 

L’altro incontro del girone vede confrontarsi il quotato Tc Parioli e l’Ata Trentino, nostro prossimo avversario in trasferta: il club romano ha la meglio per 6 a 0 e si candida insieme a noi come prima forza del girone.

 

Domenica 20 ottobre pv saremo impegnati a Trento dove 4 anni fa strappammo il pass per rimanere in Serie A1 grazie ad un’epica giornata tennistica in cui il nostro ‘caribe’ Garcia Medina e Roberto Marcora furono fortunati protagonisti di 2 singolari al cardiopalmo!

 

Nel solco vincente del passato speriamo di tornare a casa con un risultato positivo al grido di… Forza Selva!!=

 

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3 DOMENICHE DI GRANDE TENNIS - SERIE A1

 

 

13 OTTOBRE

(VS C.T. BOLOGNA)

 

3 NOVEMBRE

(VS ATA TRENTINO)

 

17 NOVEMBRE

(VS TC PARIOLI)

 

dalle ore 10.00

 

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30 Giugno spareggio per promozione in Serie B

 

 

Domenica prossima si disputerà a Selva Alta il derby tennistico che decreterà la squadra meritevole di accedere alla Serie B 2020: i Nostri portacolori, splendidi vincitori domenica scorsa per 4/2 contro i pugliesi del Tc Mesagne (Br), affronteranno il circolo ‘gemellato’ del tc Piazzano (No) con il quale condividiamo in sinergia, proprio da quest’anno, i maestri della Scuola Tennis. Destino vuole che i loro atleti spesso si allenino con i nostri (in primis il tennista di punta Giovanni Fonio n. 512 Atp), pertanto davvero pochi sono i segreti da spartire con la squadra rivale. Unico interrogativo di queste ore è il ricorso da parte dei piemontesi allo straniero, la cui presenza sarebbe probabilmente un elemento decisivo per l’eventuale esito dello scontro: da segnalare tra le nostre file un Davide Dadda in gran spolvero e gli altri ragazzi carichi a mille per la sfida decisiva. Il gran caldo di questi giorni farà da cornice torrida alla domenica di gare ma confidiamo che anche il Nostro pubblico contribuisca a far salire la temperatura sugli spalti ed in campo, visto che da Novara è previsto un nutrito gruppo di sostenitori avversari in arrivo!

 

Appuntamento a domenica mattina ore 10.00 e….Forza Selva!!

 

Qui di seguito i risultati di domenica 24/06/19:

SC Selva Alta vs CT Mesagne 4/2

Camposeo Simone (2.4) Mladenov Vasil (2.5)     16 06

Ribolini Enea (2.5) Spina Davide (2.5)         64 63

Dadda Davide (2.7) Annecchiarico (2.5)         62 62

Conti Lorenzo (2.7) Caramia Antonio (2.8)    62 62

Conti/Ribolini Mladenov/Pisoni                26 46

Camposeo/Dadda Annecchiarico/Spina     64 64

 

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La D3 vince il girone e conquista la D2 per il 2020

 

 

Complimenti alla squadra di Serie D3 che vincendo il proprio girone conquista la promozione per la D2 che si svolgerà nel 2020. Nella foto i protagonisti: Chiesa, Rodolfo Masera, Mercalli, Gritti, Rivolta e Audisio.

 

 

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In una cornice finalmente degna di un fine settimana di piena estate, il caloroso pubblico che gremisce gli spalti lungo tutta la domenica  è testimone di una giornata tennistica al cardiopalmo, dove il lieto fine si fa attendere ma corona giustamente gli sforzi dei nostri ragazzi che vengono premiati col passaggio del turno e l’accesso alla fase nazionale da disputare in 2 giornate a fine mese: il sogno della promozione in Serie B continua ma si è arrivati ad un punto dal 'game over’ e solamente un guizzo d’orgoglio e di tenacia dei nostri tennisti, quando tutto lasciava presagire un finale infausto, è stato in grado di rovesciare partita avversari e malasorte!

 

Procediamo con ordine  e  vediamo insieme  come si è arrivati al vincente doppio di spareggio: nella prima tornata dei singolari il veterano Max Dotti (2.5), richiamato alle armi, si arrende al ben più giovane mancino bergamasco Davide Baccalà (2.5) non prima di avergli inflitto un pesante primo parziale di 60 ma cedendo nella seconda e terza frazione per un solo break di differenza 46 46. Freschezza fisica e un piccolo passaggio a vuoto sul servizio avversario a metà del terzo set, che avrebbe potuto issare il nostro tennista sul 42 a suo favore, sono le chiavi della sconfitta maturata dopo un paio d’ore di gioco sul campo centrale.

 

Nel frattempo lo svizzero Enea Ribolini (2.5), adottato come nostro portacolori, non ha problemi a sbarazzarsi dell’avversario di turno Enrico Wood (2.7) con un periodico 63 63: troppo più solido ed efficace da fondo campo Enea per concedere chance di vittoria al dirimpettaio del Brusaporto File (Bg).

 

Con il punteggio di parità 1-1, iniziano gli altri due singolari che non mutano l’equilibrio di giornata: Davide Dadda (2.7) infatti, dando seguito ad un ottimo momento tennistico fatto di risultati (4 tornei vinti in stagione!) e fiducia, lascia le briciole al malcapitato avversario Simone Puleo (2.7) aggiudicandosi il match senza storia per 61 60. Il quarto ed ultimo incontro vede affrontarsi il nostro Simone Camposeo (2.4) ed il bergamasco Leonardo Malgaroli (2.4): la maggiore incisività da fondo campo ed una più accentuata propensione a imporre ritmo allo scambio premiano Malgaroli, che si impone di misura in due set per 63 64.

 

Dopo la tornata dei singolari il punteggio recita 2-2 e si agita sullo sfondo il fantasma del doppio di spareggio: il campo centrale ospita lo scontro tra i doppi ‘forti’, ovvero Dadda/Camposeo contro Margaroli/Wood. Solo il supertiebreak del terzo set decreta la vittoria del doppio bergamasco dopo che i nostri hanno rimontato nel secondo parziale imponendosi per 63 ma soccombendo nel primo (61) ed appunto nel terzo (10-0).

 

Sul campo 3 l’altro veterano di giornata Giovanni Rossanigo (3.1), in coppia con Enea Ribolini (2.5), coglie la vittoria decisiva per prolungare il sogno Serie B: dopo aver lasciato agli avversari il primo parziale per 46, i nostri portacolori si scrollano di dosso un pò di insicurezza e sconfiggono in crescendo gli avversari Baccalà/Puleo con un perentorio 62 nel secondo set ed aggiudicandosi anche il tiebreak per 10-3.

 

Il parziale di giornata segna 3-3.

 

…e doppio di spareggio fu! Dadda e Camposeo si assumono l’onere di scendere in campo per l’incontro decisivo e mai scelta, a posteriori, è stata più felice….

 

La tensione però attanaglia l’animo (ed il braccio…) dei nostri: il parziale di 46 14 rende bene l’idea di quanto poco mancasse a stringere la mano da perdenti agli avversari Margaroli/Baccalà. A questo punto succede di tutto: parapiglia sugli spalti tra i nostri tifosi ed il minuto ma fastidioso manipolo di pubblico bergamasco, scelte controverse del giudice di sedia, discussioni tra le panchine e dulcis in fundo un’insofferenza latente ma manifesta di Margaroli per il suo compagno di doppio Baccalà, reo di non esser alla sua (ma quale??) altezza!

 

Questa bagarre rimescola le carte sul campo e devia l’andamento del match verso un finale inaspettato: colpo dopo colpo, trascinati dal tifo sempre più coinvolto sugli spalti, i nostri prendono fiducia mentre gli avversari si squagliano, in particolare, dopo aver sprecato un match point a favore! Chiusa la seconda frazione in piena rimonta per 75 il supertiebreak ci sorride e Davide e Simone conquistano la giusta ribalta finendo in crescendo un doppio delicato ed avvincente sino al termine della terza frazione (10-6).

 

La consueta invasione di campo e le foto di rito suggellano un’altra giornata da ricordare per i colori lomellini: i nostri ragazzi, tennisticamente cresciuti per la maggior parte all’interno del  club, fanno il verso (vincente) ai più quotati professionisti di Serie A, imitandone le gesta e rendendo lustro al nostro circolo sempre più protagonista nel panorama tennistico di punta.

 

Vi terremo informati sul sorteggio del tabellone nazionale: segnate sul calendario la data del 23 giugno, una nuova puntata del romanzo sportivo potrebbe esser scritta insieme…Forza Selva!

 

 

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Serie C 2019: primo posto del girone di Serie C

 

 

In una domenica tutt’altro che primaverile, il nostro team portacolori mette la firma sul primo posto del girone di Serie C, garantendosi l’accesso alla fase regionale con un perentorio 5-1 al termine di 4 singolari tutti vinti ed un doppio per parte contro la formazione di Treviglio (Bg). Alla prima tornata di singolari i nostri atleti Enea Ribollini (2.5) e Davide Dadda (2.7) s’impongono sugli avversari con andamenti simili nello svolgimento delle gare: Ribollini ha la meglio su Stefano Agazzi (2.6) per 62 36 62 facendo valere la sua proverbiale solidità da fondocampo, mentre Dadda gioca un primo ed un terzo set impeccabili al contrario del secondo in cui si assenta per mezz’ora dal terreno di gioco. L’esito è 63 26 62 per il nostro giocatore, opposto al bergamasco Luca Bondioli (2.8). Sul punteggio di 2-0 entrano in campo Simone Camposeo (2.4) contro Matteo Vecchiarelli (2.5) e Lorenzo Conti (2.7) opposto ad Andrea Casirati (3.1): mentre Conti non trova opposizione, esprimendo un tennis brillante, e vince 63 60, invece Simone deve sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul coriaceo Vecchiarelli e solamente al termine di un tie break avvincente, porta a casa il match per 64 76(5). Il punteggio parziale di 4-0 dopo i singolari sancisce la nostra vittoria e consente ai due team di ‘spartirsi’ i doppi ininfluenti: l’appuntamento è ora con il sorteggio che rivelerà i prossimi avversari regionali sul cammino della Serie B! Vi terremo aggiornati sugli sviluppi dandovi appuntamento tra un paio di settimane per il prossimo incontro. Forza Selva !!

 

 

 

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Serie C 2019: terza vittoria e prima in classifica nel girone

 

 

Sotto uno dei primi caldi stagionali la squadra di serie C di Selva Alta affronta nella mattinata di domenica una diretta concorrente per il primo posto nel girone rappresentata dal TC Curno.

Nello specifico ad aprire gli incontri sono Lorenzo Conti (2.7) che coglie il primo successo per la squadra di casa  sconfiggendo Della Vite (2.8) col punteggio di 6-1 6-4, il secondo punto per Selva Alta viene conquistato da Alessandro Bordone (2.4) che vince contro il più giovane avversario (2.6) col punteggio di 6-2 7-5. Lorenzo Foresti (2.5)  con la vittoria sul nostro Simone Camposeo (2.4) dopo un match molto lottato per 4-6 7-5 6-3 ha portato un punto alla squadra ospite. A chiudere i singoli è stato il selvino Adam Jurajda che stravince il suo singolo per 6-0 6-0 lasciando le briciole al malcapitato avversario (3.1).  Selva Alta costretta a vincere almeno un doppio per aggiudicarsi la giornata schiera in coppia Alessandro Bordone e Adam Jurajda e nel secondo doppio Andrea Rodolfo Masera (2.8) in coppia con Enea Ribolini (2.5). Entrambi i doppi vengono vinti rispettivamente coi punteggi di 6-3 5-7 10-4 e 6-1 6-2 chiudendo la giornata con un sonoro 5-1 che lancia la squadra di casa in testa al primo posto nel girone. Appuntamento dunque a settimana prossima per la trasferta in casa della squadra di Mede per continuare la marcia verso la fase successiva. Forza Selva!

 

 

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Serie C 2019: due vittorie 6 a 0 consecutive

 

 

Dopo l'inizio vittorioso della scorsa settimana a Selva Alta contro il CT Cantù, i ragazzi della serie C hanno bissato la vittoria di 6/0 in trasferta contro il CT Bagnolo Mella. Andrea R.Masera ha esordito in singolo con una vittoria 6/2 6/0 bissata dal doppio (6/3 6/4) in coppia con Davide Dadda, reduce dalla vittoria nell'open di Mede. Luca Parmigiani ha vinto 6/4 6/4 il singolo e il doppio con Lorenzo Conti per 6/4 6/0 mentre il terzo singolo è una vittoria di Enea Ribolini, nuovo acquisto. L'ultimo singolo ha visto l'esordio di Adam Juraida, ragazzo della Rep. Ceca di 16 anni, che ha lasciato un solo game al malcapitato avversario. Adam che ha impressionato per la potenza e la varietà dei suoi colpi, entrerà a far parte della squadra di serie A1 dando ulteriore forza al nostro vivaio. Dopo la pausa per le festività pasquali, il prossimo incontro si svolgerà a Selva Alta domenica 28 aprile alle ore 9.00 e Vi aspettiamo numerosi per incoraggiare i nostri ragazzi nell'importante match con la Polisportiva Curno. Come sempre....FORZA SELVA !!!

 

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Serie A1: entranano in squadra Ward e Hoang

 

 

All’inizio dell’anno la stagione tornei deve ancora decollare, ma il tennis non si ferma mai ed è tempo di un po di tennismercato. Da Selva Alta arriva la news che oltre ai ragazzi dello scorso campionato di A1, confermati in toto, si sono aggiunti due nuovi giocatori: Antoine Hoang, francese anno 1995, classifica 143 Atp, recente finalista al Challenger di Rennes e James Ward, inglese, anno 1987, attualmente n.180 atp, ma best ranking n.89 e vincitore della Coppa Davis nel 2015. A questi due giocatori di massimo livello si affiancherà il giovane under 16 ceco Adam Juraida, che già tesserato per Selva nel 2018, da quest’anno potrà partecipare alla A1 come vivaio. In caso di ingresso in campo del giovane tesserato, essendo comunque straniero, gli altri tre giocatori dovranno però essere esclusivamente italiani, come da regolamento. Per tutti i giocatori del gruppone di Selva sono state accordate disponibilità e un numero di partite garantite. In questo caso sia da parte dei giocatori che da parte del circolo stesso. Hoang è tra l’altro entrato oggi nel  tabellone principale al Montpellier Atp 250 passando le qualificazioni. Risultato che aumenta il suo prestigio.

 

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