SPORTING CLUB SELVA ALTA - Associazione Polisportiva Dilettantistica

Resoconto andata play-off – Serie A1

Da Cenerentola a riferimento stabile.

Nel giro di pochi mesi, un anno forse, il clima e l’attenzione nei confronti della nostra realtà sportiva è cambiata: domenica a bordo campo, per l’appuntamento di semifinale d’andata contro la super favorita squadra del Park Tc Genova, c’erano telecamere e cronisti pronti a cogliere le sensazioni dei giocatori ed accompagnatori. Nel ‘day after’ la nostra dirigenza è stata contattata da giornalisti dell’organo ufficiale di  stampa della Fit che, con grande curiosità, hanno cercato di comprendere meglio il nostro progetto sin dalle origini. Noi tutti stiamo vivendo con grande naturalezza questa nuova dimensione sportiva, rendendoci ben conto di quanto stia accadendo: il frutto di una lungimirante visione progettuale partita anni or sono, fatta di programmazione, scelta di giocatori, investimenti in infrastrutture, ricerca di sponsor per autofinanziare l’iniziativa e non pesare sulle casse del club, e tanta passione condivisa con tifosi, semplici appassionati e imprenditori che hanno creduto nel valore di quanto progetto sportivo.

Di anno in anno, a partire dalla Serie C, passando per la Serie B e la promozione nella massima Serie con qualche alto e basso (1 retrocessione, 3 stagioni fa) la nostra realtà sportiva ed organizzativa (non c’è solo il campo ma tanto back office alle spalle) si è consolidata ed ha centrato l’obiettivo di poter competere per vincere il titolo in Italia, nonostante un budget decisamente inferiore alle altre pretendenti, Genova in primis.

La giornata di domenica ha legittimato quest’ambizione, vediamo in cronaca come.

Ai nastri di partenza la nostra rivale, il Park Tc Genova, schiera 1 giocatore top 100 Pablo Andujar (n. 64 Atp), 1 uomo Davis (Simone Bolelli, best ranking n. 36 Atp), Gianluca Mager n. 119 Atp e, dulcis in fundo, Lorenzo Musetti vincitore quest’anno degli Australian Open Juniores: può bastare per espugnare la roccaforte lomellina? Pare di no…

Il primo round di singolari prevede due succulenti sfide: sul centrale Filippo Baldi (n. 242 Atp) affronta Gianluca Mager, mentre sul campo adiacente Roberto Marcora (n. 183 Atp) sfida il talento di Simone Bolelli (n. 340 Atp).

Filippo inizia con grande piglio e personalità il match, manovrando meglio lo scambio da fondo e rispondendo con molta efficacia all’ottimo servizio di Mager: lo spartiacque del primo set è il punto che può portare il nostro giocatore alla conquista del parziale. Sul 30-30 54 per lui e servizio del genovese, Filippo non approfitta di una pessima smorzata dell’avversario e spreca l’opportunità innervosendosi e scomponendosi anche nel game successivo, prendendo break. Mager ne approfitta e chiude 64 il primo set: peccato! Secondo e terzo set confermano l’ottima salute tennistica del portacolori vigevanese che si mostra più aggressivo da fondo e ficcante in risposta del’’avversario, che pian piano perde smalto e convinzione: il punteggio ne è una diretta conseguenza, 63 64 per Filippo! Partita eccellente del nostro.

Marcora nel frattempo ingaggia una battaglia tennistica contro Bolelli che dall’alto della sua esperienza e classe cerca di limitare gli errori e gioca una partita giudiziosa, senza perdere il controllo del gioco: Bobby, pur non demeritando, incassa al tie break un ottima prima frazione ma pian piano viene imbrigliato dal gioco del rivale e la partita gira su pochi punti sui quali però passa all’incasso Bolelli: 76 36 36 il finale. peccato!

Nel secondo round di singolari è impegnato Davide Dadda (2.4) in un proibitivo confronto con la giovane promessa Lorenzo Musetti (n. 361 Atp), entrambi vivai dei rispettivi circoli; l’altro match prevede la sfida clou della giornata tra lo spagnolo Pablo Andujar ed il nostro francese d’Oltralpe Antoine Hoang (n. 117 Atp).

Il primo incontro purtroppo per noi non riserva sorprese ed il carrarese si aggiudica agevolmente entrambi i set per 62 61; nell’altra partita invece il pronostico viene ribaltato e la miglior attitudine di Antoine alla superficie veloce, grazie ad un rovescio bimane di eccellenti potenza e precisione unite ad uno spiccato gioco offensivo, ha la meglio su un frastornato Andujar apparso non a suo agio sin dai primi game del match. Hoang azzanna la preda e non molla la presa lungo tutto l’incontro: vince in un’ora e venti per 63 64 e riporta il parziale di giornata sul 2-2, un risultato che alla vigilia avremmo sottoscritto ma che si rivelerà soltanto un antipasto appetitoso rispetto alle portate che verrano servite nel pomeriggio!

Il sorteggio dei doppi accoppia Baldi/Hoang contro Bolelli/Musetti e Marcora/Dadda contro Mager/Arnaboldi (n. 317 Atp): il Park esenta Andujar dal doppio preferendogli Arnaboldi, viste forse anche le difficoltà espresse in singolo.

La partenza di Bolelli e Musetti in coppia è davvero impressionante: l’esperto Davis man guida il giovane Musetti in maniera impeccabile, senza sbavature ma la nostra coppia non si fa certo impressionare e game dopo game impone una solidità da fondo che, unita ad una grande maestria a rete, sgretola le certezze iniziali della coppia genovese. Filippo ed Antoine sembra che giochino insieme da anni e mostrano un affiatamento decisivo: negli occhi rimangono ricami a rete meravigliosi e degli scambi di rovescio del francese di un’altra categoria! Che schioppettate….il punteggio spiega tutto: 63 62 per i nostri magnifici 2 che ci regalano un doppio di una qualità mai vista in questa competizione.

La coppia Marcora/Dadda regala la vera sorpresa di giornata: Bobby e Davide martellano col servizio i più esperti avversari, la coppia affiatata del Park Mager/Arnaboldi. Nonostante la sconfitta nel primo parziale per 64 non si perdono d’animo e credono nell’impresa: si fanno molto solidi da fondo ed intraprendenti a rete, ma è col servizio che scavano il solco. Dopo essersi aggiudicati il secondo set per 63 la temperatura in campo e sugli spalti si surriscalda: in pieno super tiebreak un ace di seconda di Davide sul punteggio di 42 viene cancellato dal supervisore dopo una gazzarra indecorosa da parte di alcuni rappresentanti del Park, che mettono pressione sui giudici. Il tifo si incendia ed la ‘garra’ premia i nostri che non si scompongono per il torto subito, anzi danno fondo a tutte le risorse psicofisiche per regalarci nell’apoteosi finale un punto assolutamente insperato ma che potrebbe rivelarsi decisivo nel computo della gara di ritorno. Il parziale decisivo si chiude sul 10-8 per Selva Alta e fissa la vittoria nella semifinale di andata per 4-2: impresa!

Nell’altra semifinale di playoff il Tc Match Ball Siracusa supera in trasferta per 4-2 il Ct Vela Messina, prenotando di fatto un posto nelle Finals di Lucca.

Per chi dei nostri fantastici tifosi voglia vivere con noi fino in fondo il sogno tricolore è stato predisposto un pullman per il trasferimento nella giornata di domenica 1 dicembre pv a Genova: prendete contatto con la nostra Segreteria per ulteriori informazioni a riguardo.

Noi ci saremo e ci proveremo #finoallafine: Forza Selva!!!

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