SPORTING CLUB SELVA ALTA - Associazione Polisportiva Dilettantistica

Serie A1 – Selva Alta lotta fino all’ultimo: Firenze in finale

Si ferma in semifinale la corsa di Selva Alta, sconfitta 4-2 dal Match Ball Firenze, ma la giornata vissuta al circolo vigevanese ha confermato ancora una volta quanto questa squadra abbia saputo accendere una città intera. Davanti a un pubblico numerosissimo, caldo e appassionato, i Ducali hanno combattuto per oltre cinque ore, regalando emozioni, rimonte e punti di altissimo livello. Firenze vola meritatamente in finale contro Massa Lombarda, ma Selva Alta esce dalla Serie A1 con la consapevolezza di aver disputato una delle sue migliori stagioni degli ultimi anni.

Sul Campo 1 Marco Trungelliti ha vissuto una battaglia dalle mille sfumature contro Gianmarco Ferrari. Dopo un primo set dominato (6-1), il match si è complicato. Il pubblico ha trascinato l’italoargentino con un tifo quasi calcistico, davvero impressionante: cori, applausi e incitamenti che più di una volta hanno rimesso Trungelliti in carreggiata. Alla fine però Ferrari ha trovato il coraggio nei punti chiave e ha chiuso 1-6 6-3 7-6, approfittando del doppio fallo che ha deciso il tie-break. Una sconfitta dura.

Sul Campo 2 Davide Dadda ha giocato una delle partite più belle della sua stagione, spingendo al limite il forte Lorenzo Sciahbasi, n. 660 ATP. Davide ha vinto un primo set incredibile al tie-break, ha lottato nel secondo (4-6) e nel terzo è arrivato a un passo dal doppio break che avrebbe potuto cambiare la storia della semifinale.
Finisce 6-7 6-4 6-4 per il toscano, ma Dadda esce tra gli abbracci dei tifosi: una prestazione di livello assoluto.

Il primo punto ducale arriva da Dalibor Svrcina. Dopo un avvio difficile contro Tiffon (3-6), il ceco ha ritrovato ritmo e precisione, vincendo un tie-break decisivo nel secondo set e poi dilagando nel terzo set (6-1). Una vittoria che ha dato nuova energia all’ambiente.

Filippo Baldi ha giocato un match intensissimo contro Andrea Meduri, combattuto punto su punto. Perso il primo set al tie-break, Baldi ha reagito con un ottimo 6-2, ma nel terzo il toscano è riuscito ad allungare nei momenti chiave, chiudendo 6-2.

Sul 3-1 per Firenze serviva un’impresa. I doppi, solitamente punto di forza della squadra durante la stagione, avevano l’occasione di riaprire la partita: purtroppo Baldi-Trungelliti hanno ceduto a Tiffon-Meduri 3-6 2-6, rendendo di fatto inutile la rimonta di Ocleppo-Beraldo, che stavano rimontando Sciahbasi-Ferrari (3-6 4-5) quando la coppia toscana si è ritirata.

La delusione è inevitabile, ma il sentimento più forte oggi era un altro: orgoglio.
Orgoglio per una squadra che ha superato difficoltà e una concorrenza di altissimo livello.
Orgoglio per un pubblico che non ha mai smesso di sostenere i suoi giocatori, trasformando Selva in un’arena entusiasta.

I messaggi arrivati dai tifosi parlano chiaro:

“Risultato incredibile per una squadra che ha giocato con il cuore oltre ogni limite. Grazie ragazzi.”
“Avete fatto un campionato straordinario, ci avete fatto sognare.”
“Complimenti a tutti, avanti sempre!”
“La stagione 2026 la aspettiamo già!”
Selva Alta saluta quindi la Serie A1 con un bilancio più che positivo: una delle migliori stagioni dopo lo Scudetto del 2019, tante prove di carattere e una comunità che si è dimostrata più unita che mai.

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